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Cronaca

SPRECO/ Lucchini (Banco Alimentare): perché provare a misurarlo invece di combatterlo?

Foto Imagoeconomica Foto Imagoeconomica

Noi abbiamo dato un esempio positivo, sia con la creazione e l'attività del Banco Alimentare, sia con la creazione e la ricorrenza della Colletta alimentare. Sono momenti educativi, di positività, e per questo, oggi, sono tanto copiati e rifatti, in vari modi, da molte persone. Un tempo, di fronte a questo tipo di iniziative che mettevamo in campo, alcuni si dimostravano scettici oppure ci irridevano. Ma dando vita a queste iniziative positive, ci siamo sempre rifiutati di creare dello scandalismo o denuncie indiscriminate.

Ma un'educazione contro lo spreco può essere utile anche in situazioni come queste, anche nel consumo giornaliero, o durante le feste natalizie. Non crede ?

E' evidente e sono d'accordo. Ma si deve partire dal contesto sociale in cui viviamo, che è quello di una società non solo basata sui consumi, ma consumistica. In più è una società atomizzata, piena di “sigle” che vivono momento per momento la loro vita. Il tramonto della famiglia in una società come la nostra, significa anche il tramonto di una economia familiare che mirava al risparmio e guardava attentamente a tutto quello che avveniva in una casa, in qualsiasi periodo dell'anno. Quindi stava bene attenta a non sprecare. In conclusione è facile dire che oggi le persone consumano e sprecano, ma occorre anche dire che bisognerebbe allargare il discorso e pensare a quanto si è perduto in una società come la nostra.

Come sarebbe possibile recuperare quel cibo finito nei cassonetti tra Natale e Capodanno ?

Quando il cibo arriva all'ultimo consumatore è quasi impossibile recuperarlo. Il problema sarebbe quello di una condivisione che viene prima di sedersi a tavola. Invitare qualcuno a passare le feste con te. Ecco un gesto di carità che potrebbe essere educativo. Poi possono essere messe in campo altre iniziative. Si può sempre migliorare e trovare soluzioni. Ma il problema è quello che dicevo all'inizio: è inutile sollevare scandali in una società come questa, occorre al contrario proporre soluzioni positive. Sono quelle che educano anche nella lotta contro lo spreco del cibo.

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