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Cronaca

FILM ANTICRISTIANO/ Introvigne: i cristiani non cadano nel tranello della censura

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Bisogna anche capire che il partito do Erdogan è un po' come lo era la nostra Democrazia cristiana: sfiora e supera il 50% dei voti, ma una cosa è nelle grandi città, una cosa diversa è nei centri rurali. Una cosa nei leader, una cosa nei militanti. Non escludo che alla periferia del partito ci siano pulsioni anti cristiane da cui potrebbe essere nato questo  film.

 

E della protesta dei cristiani libanesi che idea ha?

 

Se fossi un cristiano libanese ci penserei bene prima di invocare la censura perché nel gioco della censura di solito i cristiani perdono.

 

In che senso?

 

I musulmani sono spalleggiati da grandi stati sciiti come l'Iran, e in un contesto come quello mediorientale la censura potrebbe diventare un gioco pericoloso. Ai cristiani essere per la libertà d'espressione conviene sempre.

 

Ma autorità islamiche, dopo il recente caso del film americano blasfemo, hanno chiesto alle Nazioni unite di ridurre la libertà di espressione nei confronti delle religioni.

 

Porre limiti alla libertà di espressione credo sia un gioco pericoloso. Ci sono certamente limiti da non superare: quel film americano era una operazione dilettantesca e oltre certi limiti, non era neppure un'opera artistica, era un insulto. Può darsi che dei limiti vadano messi; preferirei però che questi limiti non fossero rigidi. Teniamo presente che la lobby cristiana è una lobby debolissima mentre quelle musulmane e ebraiche sono fortissime, per cui la censura sulla libertà di espressione rischia di colpire proprio i cristiani.

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