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ADOZIONI GAY/ Blangiardo: la falsa laicità di Hollande è una lezione per l'Italia

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François Hollande (InfoPhoto)  François Hollande (InfoPhoto)

E’ una questione che riguarda la religione solo fino a un certo punto. La posizione religiosa è quella di chi ritiene che questa scelta sia disordinata e che non rispetti l’ordine naturale delle cose che ogni religione in qualche modo tende a preservare. Per esempio, appartiene a quest’ordine un rapporto di figliolanza genitori-figli di tipo naturale. Quando i genitori vengono meno, si può ammettere che la società possa sussidiare questa mancanza dando la possibilità di adottare dei bambini e di fare loro da genitori, sempre però secondo il modello naturale.

 

Da che cosa nasce questo modello naturale?

 

L’essere uomo e l’essere donna non sono la stessa cosa, e il bambino ha bisogno di un padre e di una madre. Necessita cioè della vicinanza di una donna con tutte le sue caratteristiche di donna, e di un uomo con tutte le sue caratteristiche di uomo. Nel momento in cui ci sono altre forme di unione, le quali non riproducono la coppia naturale, il bambino si può trovare del tutto disorientato. Anche se ci sono l’affetto e tutto ciò che ci deve essere, i modelli di riferimento non sono infatti di tipo naturale. C’è quindi un forte rischio che insorgano dei disturbi, proprio perché il bambino non ha avuto la possibilità di crescere con due genitori di sesso opposto.

 

Quindi il no alle adozioni gay ha a che fare con l’interesse della società più che con la religione?

 

E’ una questione che con la religione c’entra solo marginalmente. Anche lo Stato laico deve prendere una posizione, in quanto deve a sua volta rendersi conto che questa situazione può poi creare dei cittadini con dei problemi. Se quindi ha veramente a cuore l’interesse dei suoi cittadini, dovrebbe fare in modo che ciò non si possa realizzare. Anche se poi ci sono i desideri dei membri delle coppie gay, finalizzati a una loro soddisfazione, non è detto che si debba inseguire l’interesse di tutti, se ci sono degli interessi superiori come quello di formare i cittadini cui lo Stato dovrebbe rispondere.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
24/10/2012 - Adozioni gay in Francia (Carla D'Agostino Ungaretti)

Mi sono sempre domandata che cosa avesse la Francia da vantarsi tanto in materia di laicità. La rivoluzione francese, da loro tanto osannata, ha prodotto morti innumerevoli, l'illuminismo è stato il padre del relativismo moderno che ha portato l'Europa a rinnegare le sue radici cristiane e i relativi esiti sono sotto gli occhi di tutti. L'assurdo progetto di ammettere i matrimoni e le adozioni gay sono la ciliegina sulla torta di un mondo allo sfascio. Ma gridare al mondo queste non è politicamente corretto. Bella la democrazia, vero?