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Cronaca

GRECIA/ Lucchini (Banco Alimentare): la vendita di cibi "scaduti" (ma buoni) può battere la crisi

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E' vero e quell'angolo può essere utilizzato da tutti, perché non posso andare a comperare prodotti con la dichiarazioni dei redditi in tasca. Ma intanto è un primo passo avanti e intanto si può prendere atto di quanto siano utili gli enti che per anni si sono adoperati a recuperare cibo per i poveri, per gli indigenti, e a combattere lo spreco.

Lei sostiene che la stessa crisi può diventare una occasione utile, una riscoperta della catena di solidarietà, come in fondo è la “Colletta” nell'ultimo sabato di novembre, la riscoperta della carità cristiana.

Può essere un'occasione da sfruttare guardando la realtà. Quando si fa una legge che parte dalla realtà si sbaglia difficilmente. Le leggi che non vanno bene, ripeto, sono quelle che nascono dalle ideologie. Poi arrivano una serie di regolamenti, di disposizioni che creano confusione, che ostacolano, che quasi impediscono di aiutare le persone in difficoltà. Io ricordo sempre il 2003, quando abbiamo ottenuto la legge del “Buon samaritano”, una legge approvata in Italia sul modello di un'iniziativa sviluppata negli Stati Uniti. E' una legge brevissima, un articolo, che ci ha permesso dal 2003 a oggi di recuperare un milioni di pasti dallo spreco che avveniva nelle varie mense delle città italiane. Per carità, è un passo di un millimetro al momento rispetto a quello che sarebbe necessario, ma è già un passo, un'occasione colta dopo aver guardato attentamente alla realtà. Se questa legge diventasse europea, sarebbe un altro passo avanti di grande importanza.

 

(Gianluigi Da Rold)

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