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FINMECCANICA/ Indagato l'ex ministro Scajola, arrestato Pasquale Pozzessere

Pubblicazione:martedì 23 ottobre 2012

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Si riapre l'inchiesta sulle presunte tangenti Finmeccanica. La notizia del giorno è che nel filone dell'inchiesta che riguarda forniture al Brasile è indagato anche l'ex ministro Scajola: si ipotizza il reato di corruzione internazionale per un presunto tentativo di mediazione. Intanto è stato arrestato l'ex direttore commerciale dell'azienda, attualmente in carica come senior advisor per i rapporti con la Russia. Si tratta di Pasquale Pozzessere che era già coinvolto nell'inchiesta dallo scorso 2011, quando si aprì il caso Lavitola-Tarantini per presunti coinvolgimenti da parte del primo per affari che puntavano a Panama dove l'ex direttore de l'Avanti! aveva interessi personali ed economici e risultava consulente proprio di Finmeccanica. Si tratterebbe di forniture di Finmeccanica in particolare del gruppo AgustaWestland, Selex e Telespazio al governo panamense nell'ambito di accordi stipulati con lo Stato italiano. Secondo le indagini una società panamense sarebbe stata destinataria di soldi per l'intermediazione nel ruolo di agente nell'interesse delle società fornitrici. Interessi che sarebbero riconducibili a un politico di Panama e all'attività di Valter Lavitola che era stato consulente proprio di Finmeccanica.  E' stato poi perquisito l'ufficio del presidente di Confindustria Napoil Paolo Graziano. Le indagini sono portate avanti dalla Digos di Napoli. Scajola è invece indagato  per forniture di Finmeccanica in Brasile: si tratta di vendita di navi fregata al paese sudamericano. L'ex ministro si è già detto estraneo ai fatti contestati, mentre è su questo filone che vertono le perquisizioni effettuate negli uffici di Graziano: anche lui sarebbe indagato in quanto amministratore delegato della società Magnaghi. Scajola parlando nel corso di una intervista concessa a Tgcom, ha detto che 'di aver appreso dell'avviso di garanziasolo stamane:  "Ribadisco che nell’ambito delle competenze di ministro dello sviluppo economico ho girato il mondo sempre nel rispetto delle leggi e delle regole e ho sempre svolto questi compiti alla luce del sole e in incontri ufficiali. Non ho mai avuto incontri privati". Ha aggiunto di sentirsi sereno sul caso e di non capire il suo coinvolgimento, ma di mettersi a disposizone die magistrati. 


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