BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

SENTENZA L'AQUILA/ Boschi: la condanna mi distrugge, ma non potevo prevedere il terremoto

Enzo Boschi (Infophoto) Enzo Boschi (Infophoto)

“Non sono stato negligente, anzi, mi sono dedicato sempre con grande attenzione alla pericolosità sismica in Italia producendo, fra l'altro, numerosi risultati. Non so bene cosa dire... È un incubo”. Per Boschi, il sisma non poteva essere previsto in nessun modo: “Assolutamente non c'era modo di farlo. Se poteva essere previsto, l'avrei fatto. In Italia nessuno è in grado di prevedere i terremoti e ormai questo dovrebbe essere chiaro. Non sono veramente in grado di commentare oltre questa situazione”.
Sull'impossibilità di prevedere i terremoti, posizione fra l'altro avallata da ricercatori internazionali, si era imperniata tutta la strategia del collegio difensivo. Pur avendo inasprito la condanna e interdetto perpetuamente tutti gli imputati ai pubblici uffici, i giudici hanno riconosciuto loro le attenuanti generiche. Gli avvocati difensori, giudicando "sbalorditiva" la sentenza, hanno già annunciato l'appello.

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
25/10/2012 - La Giostra (ANTONIO DE BONIS)

Questa sentenza era alla ricerca di uno o più colpevoli e li hanno trovati. Io non sono un addetto ai lavori, ma se le conoscenze della scienza italiana in merito alle previsioni dei terremoti fossero tali da salvare delle vite umane, oggi i nostri scienziati meriterebbero il premio NOBEL, mentre la chiesa avrebbe aperto una teca apposita e li avrebbe fatto tutti SANTI, Inoltre i nostri scienziati sarebbero i più richiesti nelle strutture di sicurezza del mondo per le previsioni dei terremoti, aiutando a limare la disoccupazione dei giovani.