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SENTENZA L'AQUILA/ Giuliani: il terremoto l'ho previsto, ma quel giorno non mi fecero salvare delle vite

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Una settimana prima del terremoto avvertii la Commissione grandi rischi. Quella sera stessa fui minacciato e non fui chiamato alla riunione decisiva per rendere noti i risultati delle mie ricerche e osservazioni. 

I suoi studi sono riconosciuti dalla comunità scientifica o no? In parte sì e in parte no. Noi abbiamo quattro applicazioni due delle quali sono tutt'ora allo studio, ma non mi viene restituita la documentazione originale né mi viene data la risposta affinché possa pubblicarla. Mi hanno detto di attendere e sono ormai passati tre anni. Forse dopo questa sentenza qualcosa cambierà.

Che tipo di responsabilità sente verso la gente? La stessa responsabilità che ebbi quella notte quando mi resi conto di ciò che stava per accadere e non avevo nessuna possibilità di fare qualcosa per tutti. Vado avanti nella mia ricerca, collaboro con altri ricercatori internazionali: stiamo preparando altre pubblicazioni. La strumentazione funziona anche oggi, ma voglio dire una cosa a garanzia dei miei studi.

Ci dica. Le nostre strumentazioni solo tre volte da quando sono in funzione hanno dato un forte allarme e tutte e tre le volte si sono verificati tre terremoti catastrofici. 

Quando? Il 29 ottobre 2002 con il sisma di Santa Venerina sull'Etna; il 24 dicembre 2004 con il sisma nell'Oceano Indiano e il 5 aprile 2009. In altre occasioni nessuno ha mai sentito allarmi dati da noi. 

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