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ILVA TARANTO/ Via libera dal Senato: il ddl sul risanamento ambientale è legge

Con 247 sì e 20 no, il Senato ha da poco approvato in via definitiva il decreto sull'Ilva. Viene dunque convertito definitivamente in legge il provvedimento per il risanamento ambientale

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Con 247 sì e 20 no, il Senato ha da poco approvato in via definitiva il decreto sull'Ilva. Viene dunque convertito definitivamente in legge il provvedimento che reca disposizioni urgenti per il risanamento ambientale e la riqualificazione del territorio di Taranto. Il voto contrario è arrivato solamente da parte della Lega Nord. “Nella tormentata e complessa vicenda dell’Ilva di Taranto, il decreto oggi convertito in legge rappresenta una prima risposta che governo e Parlamento hanno messo a disposizione nei confronti di una città che ha pagato un tributo altissimo a scelte di un'altra fase della nostra storia industriale, ma facendo al contempo fronte a una emergenza nazionale di straordinaria gravità". A dichiararlo è il senatore del Partito Democratico Salvatore Tomaselli, che aggiunge: “L'auspicio è che i lavori per la definizione della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale a cui si sta lavorando al ministero dell’Ambiente, si concludano al più presto”. Da essa, spiega Tomaselli, “può giungere la risposta concreta a quanto disposto dalla magistratura e anche alla necessità di assicurare che la produzione non si fermi, prospettiva che avrebbe danni incalcolabili sull’intero sistema industriale del Paese e sull'occupazione. Tocca ora all’azienda, però, al pari di quanto hanno fatto finora governo, magistratura e istituzioni locali, fare fino in fondo la propria parte realizzando non più rinviabili investimenti tecnologici per soddisfare le condizioni perché l'Ilva possa continuare a produrre in sicurezza”. Intanto gli operai che da più di una settimana stanno portando avanti la protesta sull'Altoforno 5 e sul camino E312, hanno ottenuto un incontro con il prefetto di Taranto, Claudio Sammartino. Tale incontro si svolgerà negli Uffici direzione del siderurgico e si pensa che al termine gli operai possano sospendere la protesta. “La vicenda dell'Ilva di Taranto – ha detto ancora Salvatore Tomaselli del Pd - è il paradigma di un'Italia che rischia di perdere uno dei pezzi più significativi del suo patrimonio industriale".