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LECCO/ Taglia le gomme all'auto di un disabile per ripicca. Ora si dimette dall'ALER

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Doppie dimissioni per il presidente dell’Aler di Lecco: dal ruolo ricoperto nel partito, il Pdl, e dalla guida dell’Azienda lombarda per l’edilizia residenziale. Antonio Piazza, infatti, quest’oggi si è dimesso da presidente a seguito del fattaccio che lo ha visto protagonista solo pochi giorni fa: l’aver tagliato con un coltello i copertoni della macchina di un disabile cui in precedenza aveva ingiustamente occupato il parcheggio riservato con la sua auto, una Jaguar. Lo sconsiderato gesto, come riportato lunedì dal Giornale di Lecco, è avvenuto dopo che il malcapitato invalido aveva chiamato la polizia per fare multare la macchina di Piazza. Questi, che già ieri era stato rimosso dai vertici del Pdl lombardo, ha così deciso di rassegnare le dimissioni anche dalla presidenza dell’Aler.

Alla luce di quanto accaduto”, spiega Piazza in un breve comunicato, “ritengo opportuno formulare le mie pubbliche scuse verso tutti coloro che hanno avuto fiducia verso il sottoscritto. Mi scuso innanzitutto con l'Aler di Lecco, con i colleghi del Consiglio di amministrazione, con la struttura e con tutti gli assegnatari di nostri appartamenti. Allo stesso modo”, continua Piazza, “mi scuso con i vertici di Regione Lombardia, a cominciare dal presidente Formigoni e dall'assessore alla casa Zambetti.  Mi scuso con il disabile a cui ho procurato il danno, e insieme a lui con tutti i disabili per il mio gesto che non voleva essere assolutamente una mancanza di rispetto nei loro confronti”. A scanso di equivoci, Piazza, nella nota, coglie però l’occasione per ricordare come egli si sia “sempre distinto in iniziative a favore dei disabili, a cominciare dalla realizzazione proprio dei parcheggi presso la sede Aler. A dimostrazione della sensibilità che ho nei loro confronti”, ha detto l’ex numero uno dell’Aler lecchese, “mi metto a disposizione per svolgere attività di volontariato presso una struttura a loro beneficio”. Ma, oltre che ai suoi elettori, le “scuse più grandi” di Piazza vanno infine e senza indugio “alla mia famiglia, a mia moglie e a mia figlia”.

Già ieri Piazza aveva voluto precisare come le dimissioni “nulla hanno a che fare con la gestione dell’Aler che è stata ottima”. L'assessore regionale alla Casa Domenico Zambetti, invece, oggi ha così commentato la vicenda, riconoscendo al tempo stesso sia la gravità del fatto sia l’ottimo lavoro svolto da Piazza:  "Prendiamo atto delle dimissioni del presidente dell'Aler di Lecco, Antonio Piazza. Dimissioni che chiudono una vicenda davvero spiacevole, completamente distante dallo spirito di responsabilità sociale che caratterizza l'operato dell'Azienda lombarda per la casa. Spirito peraltro sempre dimostrato dallo stesso Piazza fino all'increscioso episodio che lo ha visto protagonista".


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