BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

HALLOWEEN/ Occultismo e zucche vuote: i cristiani possono riprendersi Ognissanti?

Pubblicazione:mercoledì 31 ottobre 2012

InfoPhoto InfoPhoto

Ci siamo: come da qualche anno a questa parte, negli ultimi giorni di ottobre ritornano le zucche, accompagnate dal contorno di pipistrellini, scheletri, figure incappucciate e il ritornello-mantra dolcetto o scherzetto? Questo è Halloween, una moda, una festa, una nuova consuetudine che si è imposta negli ultimi anni, grazie alla persuasività di cinema e televisione, dopo il pionieristico lavoro fatto da parte dei fumetti (ricordate Linus in perenne attesa del Grande Cocomero, tra la scettica perplessità di Snoopy?). Ormai la festa di Halloween è entrata perfino nel mondo della scuola: non pochi sono gli istituti scolastici, dalla scuola primaria a quella superiore, dove gli insegnanti fanno festa insieme ai bambini, tra giochi e disegni.

Da più parti, di fronte al crescere di questo fenomeno, si è cominciato a manifestare una certa preoccupazione: c'è chi vede in Halloween un ritorno a forme di paganesimo, e da questo punto di vista Halloween riesce in un’impresa titanica, quasi impossibile: mette insieme, nella comune esecrazione della festa, i cattolici conservatori e quelli progressisti, la destra e la sinistra, i “lefevriani” e i “profetici”. Alcuni anni fa, lo stesso cardinale Martini, il principe del dialogo con i “lontani”, tuonò duramente contro la festa delle zucche, e lo stesso fanno i tradizionalisti che vedono il fumo di Satana aleggiare intorno a questa festa. Insomma, Halloween è davvero “ecumenica” nel ricompattare cattolici altrimenti molto lontani.

Battute a parte, c’è da chiedersi perché proprio questa ricorrenza susciti la condanna dei cattolici. Pensiamoci bene: non sono ormai “paganizzate” pressoché tutte le celebrazioni cristiane? Il 6 gennaio per la stragrande maggioranza delle persone, bambini e adulti, non è l’Epifania, la festa della rivelazione di Cristo alle genti, ma “La Befana”, in cui si festeggia una sorta di strega, che cavalca di notte una scopa - come nelle peggiori tradizioni dei Sabba satanici - portando doni ai bambini. Non è anche questa una iniziazione alla magia e all’esoterismo? E il carnevale? Chi lo vive come un momento che in fondo è propedeutico alla Quaresima? Ben pochi. Il Lunedì dell’Angelo è stato soppiantato da “Pasquetta”, la festa della gita fuori porta. La festa dell’Assunzione di Maria, il 15 agosto, è per la stragrande maggioranza della gente “Ferragosto”, il culmine dei baccanali estivi. E per finire, lo stesso 25 dicembre è sempre meno la festa della nascita di Cristo, e sempre più il giorno dei regali, di un sentimentale “sentirsi buoni”, e Gesù Bambino non è più nemmeno chiamato in causa come portatore di doni, visto che ci pensa un vecchio pagliaccio vestito di rosso. 


  PAG. SUCC. >

COMMENTI
31/10/2012 - Meglio il calcio! (Giuseppe Crippa)

Cara signora Claudia, se la sua nipotina è piccola, passi, ma degli adulti cristiani dovrebbero snobbare questa “americanata”… Comunque fortunatamente stasera c’è il campionato di calcio e molti avranno di meglio da fare!

 
31/10/2012 - Si tratta solo di uno scherzetto, la fede resta (claudia mazzola)

Anche la mia nipotina partecipa alla festa di Halloween mascherandosi e giocando. Del resto il giorno dei Santi e dei morti non sono divertenti, quindi è umanamente comprensibile. Comunque, per un cristiano, Halloween nulla toglie alle due carissime feste della Chiesa.

 
31/10/2012 - Satana (LUISA TAVECCHIA)

Halloween è una festa satanica. Punto. Con orgoglio i Cristiani devono recuperare il valore delle loro feste che sono pedagogiche, ci educano alla memoria. E mi si permetta, trovo scandaloso che in certe parrocchie/oratori si celebri la festa satanica. grazie