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Cronaca

NAPOLITANO/ L’Aquila va ricostruita. No alle “new town”

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita all’Aquila, si è detto convinto del fatto che sia giunto il momento di ricostruire il capoluogo abruzzese

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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita all’Aquila, si è detto convinto del fatto che sia giunto il momento di ricostruire il capoluogo abruzzese. Non una new town costruita fuori dal centro, come hanno suggerito alcuni, ipotesi del tutto bocciata dal capo dello Stato, ma una ricostruzione vera e propria. «E' l'ora di ricostruire L'Aquila dimenticando i progetti di una new town fuori dell'attuale centro», ha dichiarato mentre stava per prendere posto per seguire il concerto dell'orchestra Mozart diretta dal maestro Claudio Abbado all’interno dell’auditorium regalato da Renzo Piano e dalla provincia di Trento, l’inaugurazione del quale ha rappresentato l’occasione per la sua visita. Indicando prprio l’auditorium, ha detto che non è solamente un simbolo, ma una realtà vera e propria. Nell’opera dall’architetto genovese, infatti, ha individuato il modello di riferimento per rimettere in piedi la città dissestata dal sisma del 2009: un complesso in legno, dotato di una struttura estremamente moderna e robusta e sostenibile. Ad accogliere il presidente c’era proprio Piano che si è detto convinto anch’egli dell’insensatezza dell’ipotesi di ricostruire la città fuori dalle sue mura. Il presidente della provincia di Trento, dal canto suo, presente all’inaugurazione, ci ha tenuto a sottolineare che esistono anche politici che non spendono i soldi pubblici in festini. Napolitano, inoltre, rispetto, poi, allo sviluppo dei lavori, ha detto di aver ricevuto dal ministro per la Coesione territoriale, Fabrizio Barca, informazione sui finanziamenti in atto e previsti, sia pubblici che privati, e sulle tempistiche, dicendosi convinto del fatto che ci siano prospettive serie. L’inquilino del Colle, giunto sul posto, è stato accolto, nei pressi del teatro, da una decine di lavoratori del mondo dello spettacolo che gli hanno consegnato dei volantini contenenti un appello affinché faccia quanto è in suo potere per sensibilizzare il livello di governo regionale e nazionale in modo da limitare i tagli alla cultura. All’ingresso della zona dell’auditorium, inoltre, è stato srotolato uno striscione con scritto «la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura. E la Regione Abruzzo?». In città a sorpresa è arrivato anche Roberto Benigni.