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EMERGENZA MALTEMPO/ Frane e allagamenti al centro-nord, 200 evacuati a Massa Carrara

Si attenua la morsa del maltempo che nelle ultime ore ha interessato gran parte della penisola italiana, in particolar modo al Centro-Nord, ma si contano ora i numerosi danni e disagi

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Si attenua la morsa del maltempo che nelle ultime ore ha interessato gran parte della penisola italiana, in particolar modo al Centro-Nord. In Liguria è scaduto alle 12 di ieri l’allerta 2: i danni maggiori causati dalle forti piogge sono stati registrati soprattutto nello spezzino dove sono fuoriusciti i torrenti Bettina, Lunense e Parmignola, mentre l’esondazione del Parmignola ha provocato allagamenti a Sarzana dove il litorale al confine con la Toscana è stato chiuso. Una trentina di persone sono state invece evacuate nelle zone di Castelnuovo Magra, Ortonovo, Ameglia e Fiumaretta, mentre nella località di Serricciolo è crollato un ponte che ha causato un black out di corrente elettrica, gas e acqua in alcune frazioni della zona. Le conseguenze più preoccupanti legate al maltempo si registrano però nella provincia di Massa Carrara, già gravemente colpita l’anno scorso. I vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire in numerose occasioni e i temporali che per ore si sono abbattuti sulla zona hanno causato diversi allagamenti e frane. Oltre 200 persone sono state evacuate in via precauzionale e nella giornata di oggi resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado nei comuni di Massa e di Carrara. “È stata una devastazione - ha raccontato il sindaco di Massa, Roberto Pucci - ho visto sulle colline almeno sei ponti distrutti, allagamenti, frane, coltivazioni di vino e oliveti spazzate via. E se non c'è scappato il morto è stato un miracolo”. Fino alle ore 14 di oggi resta lo stato di allarme anche su tutto il territorio del Veneto, sia per rischio idraulico che per quello idrogeologico, mentre disagi e allagamenti sono stati registrati anche a Venezia, dove la marea ha raggiunto 149 centimetri sullo zero mareografico e l'acqua ha invaso circa il 70% del centro storico. Nel Lazio, invece, forti piogge si sono abbattute su Civitavecchia, dove numerosi scantinati e appartamenti sono stati allagati. Anche in questo caso i vigili del fuoco sono intervenuti numerose volte per prestare aiuto alle persone rimaste intrappolate con le loro automobili nei sottopassaggi. Dopo una giornata caratterizzata dal maltempo, il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha spiegato che “è necessario e urgente un programma nazionale per la sicurezza e la manutenzione del territorio, che rappresenta una misura infrastrutturale per la crescita”.