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STRAGE DI HALLOWEEN/ Dietro la mascherata c'è il culto del male

Numerosi sono stati i morti e i feriti durante le feste di Halloween, dagli Stati Uniti alla Spagna all'Italia. Per ALESSANDRO MELUZZI è la conseguenza di una subdola esaltazione del male

Foto Infophoto Foto Infophoto

Morti e feriti hanno macchiato di sangue la festa di Halloween. Dalle tre ragazze rimaste uccise nella calca di una discoteca di Madrid, alla sparatoria contro gli studenti dell'Università di Los Angeles, ai molti feriti durante un rave party vicino a Firenze. Verrebbe da dire che le creature del male che questa festa evoca e celebra hanno ottenuto il loro tributo di sangue. Per Alessandro Meluzzi contattato da IlSussidiario.net, "è già dissacrante la trasformazione del Mistero in clown come accade per questa festività". Ma ancora di più c'è un aspetto che non si può ignorare: "Si spalanca una porta, con Halloween, che va dritta al senso simbolico della vita umana, dove la vita si muove in archetipi psicologici nei quali dormono anche i demoni della nostra coscienza. E demonio fra demoni, quello del principe di questo mondo, Satana, a cui questa festa è dichiaratamente consacrata". Secondo Meluzzi, spalancare questa porta in assenza di una forza positiva da contrapporre è assolutamente criminale.

Halloween quest'anno ha richiesto un tributo di sangue non da poco.

Siamo davanti a una festa di origine celtica probabilmente connessa a culti druidici. Ricordiamo che nel mondo druidico si facevano anche sacrifici umani. Non è dunque che qualsiasi cosa perché è primitiva, pagana, originale, sia buona. Halloween ha nelle sue radici una matrice ambigua.

C'è chi dice che sia una festa come qualunque festa del sabato sera. Anche lì si verificano morti e feriti.

Io direi che Halloween, invece, trasferita pari pari nella civiltà del consumismo è diventata innanzitutto una manifestazione di inebetimento collettivo. Teniamo anche presente il momento in cui la si mette in scena.

Intende le festività cristiane?

Si è trasformato il culto della memoria di coloro che ci hanno preceduto e il mistero della comunione dei santi in una dimensione pagliaccesca. La trasformazione in clown del mistero è già qualcosa di dissacrante e di negativo. In questa dissacrazione poi è chiaro che non è impensabile che allignino manifestazioni degenerative.

Ci spieghi meglio.

Intendo non solo l'eccesso che fa parte oggigiorno di quasi qualunque occasione di festa, ma anche qualcosa di macabro e oscuro che tutto questo porta con sé. Halloween non è cioè neutro rispetto agli eventi che si realizzano.

La dimensione dell'orrore e della paura però esiste da sempre anche nelle favole che si raccontavano ai bambini.