BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

GIORNATA MONDIALE DELL'INFANZIA/ L'esperta: bene celebrarla, ma si può fare ancora molto

Google celebra la Giornata mondiale per i diritti dell'InfanziaGoogle celebra la Giornata mondiale per i diritti dell'Infanzia

Premesso che il nostro Paese possiede una buona legislazione minorile, credo che si potrebbe fare di più per favorire l'emergere di una sensibilità collettiva a favore dell'infanzia che non sia semplice retorica. Dico questo perché è facile parlare del "superiore, preminente, interesse del minore" e della sua protezione, ma è ben più difficile realizzarli nel concreto, nella quotidinanità e chiaroscuralità di tante situazioni difficili in cui i minori possono venire a trovarsi. Nel tempo l’Italia ha fatto molto, da ultimo introducendo la figura del garante dell’infanzia e dell’adolescenza, ma sono dell’idea che si possa lavorare ancora di più sulla consapevolezza e la professionalità degli operatori coinvolti che, pur essendo molto buona, a volte non riesce a porsi nel miglior dei modi di fronte alla complessità (e talvolta alla drammaticità) delle situazioni riguardanti i minori. Credo poi che si debba fare di più a favore dei minori stranieri. Infine, è fondamentale l'impegno della società nel suo complesso e in particolare degli adulti.

In che modo? Soprattutto in un momento come quello attuale, in cui il mondo degli adulti vacilla sul piano economico, politico e istituzionale, è quanto mai necessario riuscire a far sentire una maggiore responsabilità degli adulti verso bambini e adolescenti, con l’obiettivo di arrivare a dare realmente il buon esempio. Il rischio, e lo dico anche in questo caso senza alcuna retorica, è che i giovani che abbiamo di fronte non vorranno di fatto diventare adulti, se questi ultini non sono capaci di rappresentare modelli imitabili.

 

(Claudio Perlini)     

© Riproduzione Riservata.