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ILVA TARANTO/ Operaio disperso, continuano le ricerche: oggi vertice a Palazzo Chigi

Si continua a cercare l'operaio disperso dopo la tromba d'aria che ieri ha investito l'Ilva di Taranto. L'uomo è caduto in mare insieme alla gru distrutta dal forte vento

Foto Infophoto Foto Infophoto

Continuano le ricerche dell'operaio disperso. L'uomo, 29 anni, è caduto in mare ieri quando la violenta tromba d'aria si è abbattuta sullo stabilimento, in particolare sul bacino portuale dove vengono effettuate le operazione di carico e scarico merci. Qui, una intera gru che era su di un molo è crollata in mare: nel crollo un operaio è caduto anch'esso in acqua. Inizialmente si temevano più dispersi, si era parlato di quattro o cinque persone. Si tratta invece di un solo disperso che si sta cercando ormai da ore senza fortuna. Si spera di trovarlo ancora in vita. Diversi invece sono stati i feriti durante la tempesta che ieri ha colpito la città di Taranto: allo stabilimento Ilva sono crollati due camini delle ciminiere ed è anche scoppiato un incendio fortunatamente domato senza molti danni. Appena vista la situazione era stato ordinata l'evacuazione immediata di tutti i dipendenti che si trovavano dentro lo stabilimento. Come si sa, da un paio di giorni i responsabili dell'Ilva hanno ordinato la chiusura di gran parte degli impianti, lasciando a casa circa 5mila dipendenti in ferie forzate in attesa della decisione del tribunale del riesame sulla tormentata azienda su cui la magistratura ha imposto ordine di sequestro per via di presunto inquinamento ambientale. Una decisione questa di lasciare a casa parte dei dipendneti che ha provocato immediate proteste dei sindacati che hanno proclamato sciopero e occupazione, anche negli stabilimenti Ilva di Genova. Ieri in giornata era poi intervenuto il governo dichiarando di star lavorando a un decreto speciale che permettesse la riapertura completa degli stabilimenti. Oggi pomeriggio è poi previsto un incontro a Palazzo Chigi con membri del governo e parti sociali per capire com procedere. Si tratterebbe di un decreto che possa rafforzare  l'Aia (Autorizzazione integrata ambientale) con valore legislativo, in modo da consentire all'azienda di riprendere subito l'attività.  Intanto oggi alle  7 è iniziato  lo sciopero di 8 ore in tutti gli stabilimenti del gruppo Riva indetto dai sindacati metalmeccanici. Lo stabilimento di Taranto ha comunque riaperto oggi mentre l'azienda sta facendo il conteggio dei danni subiti dopo la tempesta di ieri.