BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

MATRIMONI GAY/ Gambino: campanello d'allarme di una elite che può "forzare" la democrazia

Foto InfophotoFoto Infophoto

Facciamo l'esempio di quanto avvenuto adesso negli Stati Uniti. Che si siano svolti i referendum che hanno aperto alle nozze gay nello stesso giorno che si è votato per le presidenziali è stato un modo strumentale per far passare questi referendum.

In che senso? Si è utilizzato in modo strumentale un voto popolare al presidente degli Stati Uniti, un voto complessivo verso una persona utilizzato però in modo surrettizio, perché Obama si era espresso a favore dei matrimoni gay e quindi tutta una area che votava per lui ha messo la crocetta anche su quei referendum. Non è corretto perché questi referendum meritavano un voto distaccato. Per questo ho detto che è un problema di democrazia. Quando abbiamo dei grandi ripetitori carismatici, come può esserlo Obama, e poi guarda caso si vota anche su quei referendum, non so quanto quel voto sia un'espressione democratica. In parte è successa una cosa analoga anche in Spagna: arrivano a coprire cariche importanti rappresentanti di quelle élite che non rappresentano i valori di un popolo.

© Riproduzione Riservata.