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MADONNA DI LORETO/ Nella notte della "venuta" della casa di Maria, si riaccendono i falò a segnare la strada

Pubblicazione:lunedì 10 dicembre 2012

I tradizionali I tradizionali "focaracci" in piazza per la festa della Madonna di Loreto

Le pietre, dunque, lasciarono sicuramente Nazaret per giungere in Occidente. Rimane ancora un mistero come siano arrivate fino a Loreto. Intorno alla traslazione della Santa Casa si è sviluppata nei secoli una lunga dialettica, nella quale si sono confrontati cattolici, protestanti, polemisti illuministi e laicisti, negazionisti ecc…

Ha senso riprendere e perpetuare certe tradizioni? Diceva don Luigi Giussani che «la tradizione è la capacità di vedere uniti passato, presente e futuro»; oggi si è portati  a rifiutare ciò che a che fare con il tradizionale, e così facendo si rompe ciò che si è. Invece, anche solo con la percezione di ciò che possiamo avere in comune con un passato che ci si tramanda, l’uomo diventa capace di generare storia, di costruire e di tenere unito un popolo.

Alcuni contadini marchigiani e varie associazioni mantengono ancora viva questa tradizione, tentando di perpetuarne la memoria e accendono i falò, come a voler segnare il percorso di quel passaggio miracoloso e per facilitargli il viaggio nella notte buia.

Una delle più alte espressioni della profonda religiosità popolare nei confronti della Madonna di Loreto è certamente il pellegrinaggio, l’andare a piedi verso la Basilica dove si trova il bianco sacello marmoreo che custodisce quei mattoni così particolari…

Dalla fine del XIII secolo molteplici fonti letterarie, iconografiche e archeologiche, attestano la presenza e il culto della Santa Casa di Loreto, e già dai primi anni del Trecento si registrano movimenti di pellegrini da paesi circostanti e man mano da altre parti d'Italia. Dal 1322 iniziano pellegrinaggi dal resto d’Europa, e poi, via via, dal mondo intero.

Negli anni più recenti, a partire dal 1978, il pellegrinaggio ha ripreso particolare vigore nella forma del cammino notturno da Macerata a Loreto, promosso da Comunione e Liberazione, che nelle ultime edizioni ha raccolto decine e decine di migliaia di  partecipanti.

Da ieri sera, presso il Santuario della Santa Casa di Loreto per la Solennità della Venuta (9-10 dicembre), si sono susseguite veglie, l’accensione del falò in Piazza della Madonna, recite del Santo Rosario, una celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo; la Processione con la venerata immagine della B.V. Maria di Loreto, Messe e il Pontificale presieduto, la mattina di lunedì, dall'arcivescovo di Loreto, Giovanni Tonucci, dove ad animare la celebrazione sono stati i cadetti dell'Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

 

(Giuseppe Luppino)



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