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J’ACCUSE/ D’Agostino: l’Ue dell’aborto e dei diritti gay sta creando solo odio

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Il Parlamento europeo  Il Parlamento europeo

Molti parlamentari Ue non sono stati eletti per queste posizioni radicali su aborto e unioni gay, ma come rappresentanti di posizioni che di per sé non toccano temi etici ma sono relativi alla politica economica. Le campagne elettorali per il Parlamento Ue non sono state dominate in passato dal riferimento al tema dei diritti eticamente sensibili. Certamente indicazioni di questo tipo dovrebbero indurre coloro che organizzeranno le prossime campagne elettorali per il Parlamento Ue a far capire all’elettorato quali sono alcune poste in gioco. Un’opinione pubblica prudente sui temi etici può avere numeri più significativi di quelli che si sono visti giovedì nell’aula di Strasburgo.

 

Ciò è vero anche in Italia?

 

Per le imminenti elezioni politiche in Italia, si stanno realizzando aggregazioni che mettono tra parentesi i temi etici. Sui temi etici l’onorevole Fini ha sempre assunto posizioni molto aperte e assolutamente non convergenti con quelle dell’onorevole Casini e dell’Udc, mentre sembra che adesso intendano presentare un’alleanza elettorale. L’unica spiegazione è che se davvero ci sarà un cartello tra Fini, Casini e Montezemolo, questo sarà possibile soltanto mettendo tra parentesi i temi etici. Altrimenti il disaccordo in materia dovrebbe essere palese e almeno uno di loro dovrebbe fare marcia indietro rispetto a posizioni espresse in passato. L’elettorato a volte non è informato adeguatamente della posta in gioco, e certi temi scottanti sono intenzionalmente messi in sordina.

 

Nel momento in cui anche Casini va con Fini, chi rimarrà nel prossimo Parlamento italiano a difendere i valori non negoziabili?

 

Molto dipenderà dalla campagna elettorale. Se a un certo punto Fini, pur mantenendo in modo legittimo le sue valutazioni sui temi etici, dovesse dichiarare che non è una priorità il fatto di aprire il matrimonio o riconoscere le convivenze omosessuali, ciò acquisterebbe una certa valenza per l’elettorato. Stiamo fronteggiando dinamiche in movimento e vediamo che di anno in anno le posizioni si modificano. Il premier inglese David Cameron si è dichiarato a favore ai matrimoni gay in chiesa, abbiamo dovuto prendere atto che per quanto un uomo politico possa dichiararsi conservatore, su questi temi è omologabile al più progressista dei progressisti.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
15/12/2012 - ue aborto fertiilizzazione eutanasia gay ecc. (maria gonano)

Le leggi proposte sono destabilizzanti e come dice il Papa sono una grave ferita alla giustizia e alla pace:" gli operatori di pace sono coloro che amano,difendono e promuovono la vita nella sua integralità." I politici non devono legiferare in un'ottica di compromesso, su tali questioni non si cerca una maggioranza ma il bene comune; vivi e lascia vivere. Leo Aletti

 
14/12/2012 - L' Italia nella UE (GIOVANNI PIERONI)

Finché orientamenti del genere dell'UE potranno essere liberamente disattesi il problema non si pone. Diversamente l'Italia dovrebbe valutare seriamente l' opzione di uscire dall' UE, non essendo il mercato la principale dimensione di una relazione comune