BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ 2. Toccherà anche a noi portare un cinghiale al pronto soccorso?

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

E poi, di che animali parliamo? Siamo certi di usare la stessa sensibilità per un randagio o per un montone, per una lepre o un cinghiale? E forse che un topolino o un piccione spiaccicato per strada non sono animali? O valgono meno, soffrono meno? In un mondo ideale, mi inchinerei davanti alla più piccola delle creature, pur riconoscendo che non è una persona. In un mondo reale, credo sia giusto stabilire delle priorità. La priorità è che le ambulanze corrano veloci per gli uomini, senza essere bloccate agli ingorghi. Che le forze dell’ordine, ben equipaggiate e in numero adeguato, garantiscano la sicurezza e il soccorso ai tanti incidentati delle nostre strade da Far West. Che i governi quando hanno poco tempo e poche possibilità, assicurino norme a difesa di chi in questo inverno muore di freddo, di chi marcisce nelle carceri, di chi viene picchiato in case addobbate per le feste dal proprio sposo, dal proprio padre…

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
18/12/2012 - Siamo seri (GIOVANNI PIERONI)

Basta un pò di buon senso oltre alla normale intelligenza per capire che uomini e animali non possono essere posti sullo stesso piano

 
17/12/2012 - Non siamo animali ma bestie (Vittorio Cionini)

Non vedo perché l'uomo non debbe essere considerato un animale qualsiasi. L'evoluzione sta a dimostrare che siamo qui per caso, per una bizzarra e casuale combinazione di eventi ci ritroviamo nella testa una mente che ci fa presumere di essere superiori agli altri esseri viventi e poter disporre come ci pare dei loro destini. Quando mangiamo una fetta di prosciutto faremmo bene a riflettere su quanto siamo stati fortunati che la nostra "intelligenza" non si sia sviluppata nel cervello dei maiali. Nel giorno in cui siamo tutti attoniti perché uno di noi ha fatto una stupida strage di bambini in una scuola c'é da chiedersi in cosa consista la nostra presunta superiorità. Ben venga una inutile legge che imponga per gli altri animali il rispetto che non abbiamo neppure verso noi stessi. Vittorio Cionini