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Cronaca

IL CASO/ A Parma Grillo cancella il Quoziente e scatena la campagna anti-famiglia

Federico Pizzarotti festeggia la vittoria dell'elezione a sindaco di Parma (InfoPhoto)Federico Pizzarotti festeggia la vittoria dell'elezione a sindaco di Parma (InfoPhoto)

Qual è il motivo di tanta solerzia contro le famiglie? Non motivi economici visto che le famiglie si sono sobbarcate quasi per intero i mancati introiti del Comune, non motivi dovuti alla ipotetica e futuribile riforma dell’Isee nazionale che in ogni caso sarà peggiorativa per le famiglie, non motivi politici dovuti alla tenuta della maggioranza. Allora? Allora è una scelta ideologica e miope che ricalca vecchi schemi di politiche contro le famiglia. 

Va ricordato al Sindaco che tutti gli osservatori internazionali e nazionali affermano che in Italia non stiamo come in Grecia e in Spagna, perché l’urto della crisi lo hanno retto le famiglie italiane, e che il vero e unico ammortizzatore sociale sono state e sono le famiglie italiane. Lo hanno affermato l’Istat e il Censis pochi giorni fa e hanno suonato un campanello di allarme per il pericolo incombente che le famiglie, ignorate e punite per il solo fatto di esistere, non ce la facciano più a reggere la recessione, la disoccupazione e la Cassa integrazione. Infine lo zelo del nostro Sindaco non si ferma qui: ha smantellato l’Agenzia per la Famiglia (altro dato di eccellenza di quel Comune), ha eliminato le agevolazioni per le famiglie numerose e gli sconti sugli abbonamenti per l’autobus a favore delle famiglie con figli, ha cancellato la Parma Family Card, ha ridotto del 20% il budget dei Laboratori Famiglia che sono condannati a morire, ha disdetto l’accordo con il Forum delle Famiglie e il Progetto dello Sportello Famiglia, ha ridotto i fondi per le famiglie affidatarie con aumento di fondi a cooperative per minori proseguendo nella logica perversa di investire appaltando i servizi a terzi anziché valorizzare la presenza delle famiglie come insostituibile risorsa.

Ovviamente nel Documento programmatico tutto questo non c’era, anzi si esaltava il ruolo della Consulta per la Famiglia e l’importanza delle politiche familiari. C’è da essere molto preoccupati per le prossime elezioni, perché se queste sono le premesse, la famiglia verrà cancellata ovunque il Movimento 5 stelle vincerà. Speriamo che i candidati chiariscano il loro programma e che successivamente, una volta promessa una cosa, non se la rimangino nello spazio di un mattino.  E poi la parola agli elettori.  

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