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Cronaca

BUFERA DI NEVE/ Roma, voli dimezzati a Fiumicino, emergenza anche domenica (video)

Una bufera di neve ha colpito anche la città di Roma. Chiuso l'aeroporto di Ciampino, dimezzati del cinquanta per cento i voli in partenza da Fiumicino

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Bufera di neve in pieno centro di Roma. Dopo una tregua e una nevicata che si era dimostrata inferiore alle previsioni, il maltempo ha avuto un brusco peggioramento sulla città di Roma nelle prime ore di oggi pomeriggio. Una vera bufera di neve simile a quelle già vissute nelle ore precedenti in zone come la Romagna e l'Abruzzo, ha colpito la capitale, spingendosi anche in centro città. Fortunatamente nonostante la nuova nevicata e il vento gelido non si assiste al momento a situazioni particolarmente critiche, anche il traffico risulta regolare. Il sindaco Alemanno ha però deciso di prolungare fino a domani domenica 11 a mezzanotte lo stato di emergenza con l'obbligo delle catene a bordo delle vetture e dei pneumatici anti neve. Stop ai motorini fino alle 24 di domani. Sul Grande raccordo anulare divieto totale di transito senza le catene La situazione preoccupa però l'aeroporto di Fiumicino: dalle ore 17 si segnala la cancellazione della metà dei voli in partenza. Le condizioni meteo infatti sono giudicate pericolose: si consiglia di informarsi presso le proprie compagnie e o presso l'aeroporto per sapere notizie sulle proprie partenze. E' stato invece chiuso del tutto l'aeroporto di Ciampino. La Sala operativa del comune di Roma segue la situazione: circa cento volontari e una trentina di mezzi sono in giro per la città per intervenire nei casi di emergenza. Le previsioni indicano piogge e possibili nevicate anche in serata. Nel trasporto pubblico è stato applicato il piano di emergenza: attivo servizio di bus tra le stazioni Acilia e Colombo in seguito ai problemi tecnici rilevati ieri sera. Intanto a partire da mezzogiorno sono state riattivate 41 linee di bus, 13 dell'Atac e 28 della Roma Tpl. A parte Roma, la situazione rimane ancora grave in Romagna, in Abruzzo e in Molise dove si è arrivati in alcune zone collinari a cumuli nevosi alti anche due metri. La situazione è decisamente migliore al nord, ma anche qui si registrano temeprature glaciali, con meno venti gradi sotto zero registrati sia in Piemonte che in Lombardia. In Puglia una voragine si è aperta nel manto sytradale a Taranto: un camion che stava circolando è stato inghiottito dal buco. Le previsioni annunciano ancora disagi e grande freddo almeno fino a metà della prossima settimana.