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FALSI INVALIDI/ Cieca totale per l’Inps, guarda le vetrine e fa shopping: denunciata (video)

Una sessantaseienne di Pinerolo, in provincia di Torino, risultava all’Inps completamente cieca, e per questo motivo percepiva assegni di invalidità e indennità di accompagnamento

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Una sessantaseienne di Pinerolo, in provincia di Torino, risultava all’Inps completamente cieca, e per questo motivo percepiva assegni di invalidità e indennità di accompagnamento da oltre otto anni, per un valore totale di circa 235 mila euro. La Guardia di Finanza ha però sorpreso la donna a fare shopping per strada, intenta a guardare con attenzione le vetrine dei negozi, salire e scendere agilmente le scale senza bisogno di alcun aiuto, attraversare gli incroci stradali e evitare con facilità ogni tipo di ostacolo che si trovava di fronte. La donna è stata quindi incastrata dagli agenti attraverso un filmato che prova le attività contrastanti con l’invalidità dichiarata e attraverso altre abili azioni mirate a scoprire la sua truffa: un finanziere in abiti civili ha infatti indotto la donna a scansare un passeggino, fatto senza alcun indugio, e a firmare un verbale per un controllo di scontrino fiscale senza neanche aver bisogno degli occhiali. La donna, A.M., sessantasei anni, originaria di Palermo ma residente a Pinerolo da oltre quarant’anni, è stata inoltre ripresa dalla Guardia di Finanza prima mentre esce dal portone di casa, poi mentre sale nell’auto del marito, e ancora mentre è a passeggio insieme ad un’amica, a cui tra l’altro mostra orgogliosa il suo orologio da polso. La falsa invalida è anche proprietaria di diversi immobili e, seguita come sempre dai finanzieri, è stata vista in compagnia del marito visionare un cantiere edile, probabilmente per un possibile futuro acquisto. Un acquisto a cui però dovrà rinunciare, perché nei suoi confronti è scattata una denuncia per truffa aggravata e continuata, che ha portato anche al sequestro dei suoi immobili e disponibilità mobiliari. I filmati e tutte le altre prove raccolte dalla Guardia di Finanza sono stati messi a disposizione della Procura della Repubblica di Pinerolo che ha disposto il sequestro di beni necessari che saranno utili a risarcire l'Erario. Nella pagina successiva ecco allora il video della donna, ripresa dalla Guardia di Finanza.