BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DIVORZIO BREVE/ Risé: una legge che rende "schiavi" i nostri figli

Pubblicazione:venerdì 24 febbraio 2012

Infophoto Infophoto

Sappiamo, ad esempio, che i figli cresciuti in famiglie senza padri sono in testa a tutte le classifiche di tutti i disagi psichici possibili. E che al moltiplicarsi dei legami deboli le malattie psichiatriche di ogni genere, dalle nevrosi alle psicosi, sono aumentate.

In sostanza, al di là delle patologie, indebolire i legami ha reso la gente più soddisfatta?

Non possiamo affermare “al di là delle patologie”. Quando esse diventano così diffuse, quando, ad esempio, l’Oms ci comunica che, entro il 2020, un quarto della popolazione mondiale sarà affetta da disturbi di questo genere, la patologia diventa modalità d’essere, non più relegabile alle casistiche cliniche.

Il matrimonio, laico o religioso, ha sempre rappresentano una tra le principali dimensioni di realizzazione di sé nel tempo. Tolta la caratteristica della durata temporale, cosa rimane?

La realizzazione di sé, oggi, è intesa in maniera essenzialmente individualistica; non solo dal punto di vista del matrimonio ma anche da quello degli altri legami sociali. La civiltà occidentale è fortemente de-socialitzzata, tutti i legami prevalenti, quali la famiglia, il quartiere, il gruppo, sono indeboliti. Di conseguenza i soggetti (sempre più individualizzati, cioè soli), tendono a individuare il proprio compimento nel successo economico, nella carriera, o nell’immagine che danno al mondo di sé. La coppia, intesa come modello provvisorio, è indicativa, quindi, di un nuovo modello sociale che è sempre più incline all’atomizzazione degli individui.

 

(Paolo Nessi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.