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NO TAV/ Agnoletto: Abbà in coma? La colpa è dei vertici della polizia

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Manifetsazioni in Val di Susa, foto Infophoto  Manifetsazioni in Val di Susa, foto Infophoto

La cosa più semplice sarebbe mettersi introno a un tavolo e analizzare la necessità o meno dell'opera a prescindere da elementi ideologi e da interessi di parte. A quel punto qualunque persona onesta arriverebbe alla conclusione che l'Alta velocità non è assolutamente utile in quella zona. Si vogliono spendere dai 16 ai 20 miliardi per una tratta di alta velocità che ridurrebbe il tempo di trasporto delle merci da Torino a Lione di 27 minuti. Quando con 800 milioni si potrebbe ristruttura la vecchia linea ferroviaria che oggi è utilizzata al di sotto del 30%.

Da parte del nuovo governo Monti è arrivato qualche segnale di dialogo?

No, siamo di fronte a una totale insensibilità. E la cosa è anche peggio perché non dovendo fare i conti come dovrebbe accadere in qualunque democrazia con il consenso, essendo cioè slegato dal una necessità di ottenere il voto popolare, questo governo è molto rischioso.

Perché?

Perché può decidere di agire in modo fortemente repressivo permettendo ai partiti di nascondersi dietro al governo stesso. Mi riferisco sia al Pdl che al Pd massimi sostenitori di questa operazione. Ritengo molto grave che il governo Monti non abbia mai sentito una necessità di discutere con i rappresentanti della valle.

Ha detto che Pdl e Pd sono i massimi sostenitori dell'operazione No Tav, ma lo sono anche del governo Monti.

Infatti. Ci troviamo davanti a una opera inutile che può essere dannosa per l'ambiente e che è destinata a distribuire grandi contratti ad aziende che fanno riferimento in modo bipartisan al mondo politico. Ci sono interessi puramente economici, ma non certo perché la tav creerebbe nuovi posti di lavoro, ma solo interessi privati.



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COMMENTI
28/02/2012 - provocazioni (massimo bufacchi)

è un termine che mi riporta alle "radiose giornate" degli anni '70, quando chi decideva di non scioperare, e cercava di entrare al lavoro, veniva considerato un PROVOCATORE, qualche volta malmenato, e se osava far sentire la sua voce gli si rispondeva "te la sei cercata !" O se in una assembela scolastica osava dissentire da chi era sul palco, idem. Sbaglio, o i provocati volevano viaggiare senza pagare il biglietto ? Linguaggio vetero..........?