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EMERGENZA NEVE/ Il tweet di Bolle: “che degrado i clochard davanti al San Carlo”. E’ polemica

Questa mattina il ballerino Roberto Bolle si è sfogato su Twitter definendoli dei clochard appartati sotto i portici del teatro San Carlo di Napoli emblema del degrado di questa città.

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Una terribile gaffe. Un episodio che avrebbe richiesto un atto di pietà umana ha trovato solamente un atteggiamento di indignazione fuori luogo. L’emergenza climatica che sta colpendo tutta Italia e che ha già fatto alcune vittime, ha costretto alcuni clochard, a Napoli, a trovare rifugio sotto i portiti del teatro San Carlo, tra i simboli cittadini. Il fatto che costoro, probabilmente, non avevano alternativa per non morire congelati, non ha impietosito il ballerino Roberto Bolle. Questa mattina, infatti, si è sfogato su Twitter definendoli «emblema del degrado di questa città». Non contento, ha anche pubblicato alcune foto di loro. Bolle si è spinto oltre, arrivando e manifestare il suo orrore per la scena «mai vista davanti a nessun teatro. Né in Italia, né all'estero». L’etoile, che si trovava nella capitale partenopea per trovare un amico, ha utilizzato come hashtag del suo tweet la parola «basito», accompagnato da una foto dei portici. Immediata le proteste del popolo della rete. C’è chi si chiede chi si creda di essere mentre in molti fanno presente che avrebbe dovuto rammaricarsi, piuttosto, per le condizioni di vita di quelle persone che per il degrado che esse arrecano. Altri ancora, invece, gli chiedono di non schifarsi ma, piuttosto, di venire a dare una mano, mentre, sempre con un tweet, c’è chi fa presente che non si può parlare di decoro se, prima, non ci sono luoghi per accogliere queste persone.  Francesco Borrelli, esponente campano dei Verdi, gli chiede: «Perché non vieni a darci una mano di notte a sfamare e riscaldare i senza tetto a Napoli?». E aggiunge: «Credo che Bolle dovrebbe chiedere scusa per quello che ha pensato e ha pure scritto. Parole degne di un leghista». Bolle, dal canto suo, tenta di correre ai riparti. Cancella il suo tweet, anche se, tuttavia, non mostra segni di pentimento. Il danno, in ogni caso, è ormai fatto e cancellare il messaggio non è sufficiente per cancellarlo dalla rete. Anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, risponde, attraverso il suo staff, al ballerino, facendo sapere che non ha intenzione di polemizzare ma, piuttosto, di invitarlo a dare una mano.