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NO TAV/ Preso Marco Bruno, il manifestante che chiamava “pecorella” il carabiniere (video)

E’ in stato di fermo Marco Bruno, il giovane di 28 anni che nel video cliccatissimo in Rete chiamava “pecorella” il poliziotto in tenuta antisommossa che aveva di fronte

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E’ in stato di fermo Marco Bruno, il giovane di 28 anni che nel video cliccatissimo in Rete chiamava “pecorella” il poliziotto in tenuta antisommossa che aveva di fronte, durante gli scontri di martedì scorso a Chianocco. Nel nuovo video il ragazzo si dimena e urla mentre gli agenti, che a suo giudizio gli avrebbero rotto un polso, lo bloccano e lo portano via. Adesso Marco Bruno, originario di Giaveno, nella Val Sangone, è in stato di fermo, mentre gli attivisti No Tav prendono le distanze dal giovane, spiegando che non fa parte del movimento, ma che si tratta di un solitario, «uno di quelli – spiegano gli stessi manifestanti - che non trovi in prima linea durante gli scontri, ma arriva, colpisce, sparisce». Intanto la situazione in Val di Susa continua ad essere preoccupante: nella giornata di ieri le forze dell'ordine erano riuscite a sgomberare i blocchi creati dai manifestanti che fermavano la circolazione sull'autostrada A32 da quasi due giorni. Sgombero avvenuto con l'uso di mezzi blindati, idranti ma fortunatamente senza scontri tra agenti e manifestanti. Ma nonostante lo sgombero, verso le 22 di ieri sera i manifestanti sono tornati in azione sulla rampa in località Chianocco e le forze dell'ordine sono dovute intervenire: alla fine si sono registrati una decina di carabinieri feriti e molti manifestanti fermati e identificati. Da stamattina l'autostrada è comunque riaperta e percorribile in tute le direzioni. Sgomberate anche le statali 24 e 25. Oggi alle 14 è previsto un incontro a Roma tra il presidente della Regione Piemonte Cota, il presidente della provincia Saitta e il sindaco di Torino Fassino con il ministro degli interni Anna Maria Cancellieri. Il ministro degli interni intanto in una intervista a La Stampa ha dichiarato che i sindaci della valle non dovrebbero cavalcare le spinte degli estremisti per poter assolvere il loro mandato elettorale. "Sono pronta ad ascoltarli ma nello stesso tempo vorrei che a loro fosse chiaro che non esistono margini di trattativa per bloccare i lavori della Tav", ha detto.