BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FUKUSHIMA/ 1. Saki Ito: vi racconto come Tokyo si prepara a un nuovo terremoto

Pubblicazione:lunedì 12 marzo 2012 - Ultimo aggiornamento:lunedì 12 marzo 2012, 10.27

Fukushima (Infophoto) Fukushima (Infophoto)

La mia impressione personale è che si è fatto molto attraverso il volontariato e le donazioni, probabilmente tutto quanto si poteva fare, ma che ci sia bisogno di un maggiore impegno da parte delle pubbliche autorità per rivitalizzare quest’area. Conosciamo tutti le difficoltà finanziarie, in parte dovute alla crisi internazionale, ma spero, ed è questa la richiesta di molti nella regione di Tohoku e non solo, che il governo dia priorità al processo di ricostruzione nelle aree colpite. Mi auguro che tra un anno saremo in grado di guardare indietro e poter dire di avere fatto grandi progressi.

Infine, nell’ultimo anno abbiamo imparato parecchio. Le nostre vite sono indaffarate e giorni e mesi possono passare senza pensarci… ma questi giorni che noi riteniamo normali, possono essere spazzati via da un momento all’altro. Con la prospettiva che un grande terremoto possa colpire Tokio in ogni momento, siamo diventati molto più coscienti di cosa dobbiamo prepararci ad affrontare. Eravamo abituati a considerare questo possibile evento come una vaga minaccia, che “avrebbe” potuto colpire le nostre vite se fossimo stati sfortunati. Dopo il terremoto di un anno fa, a Tokio molti hanno cominciato a pensare a questa possibilità così seriamente che non sarebbero presi di sorpresa da un terremoto domani… o persino adesso.    

Attraverso le storie che ci sono arrivate dall’area colpita dalla catastrofe e la nostra esperienza a Tokio, ci siamo anche resi conto di quanto sia importante il rapporto con chi ci sta a cuore, quanto sia importante dimostrarlo e apprezzare ogni nostro giorno molto più di quanto fossimo abituati a farlo prima.

 

(Saki Ito)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.