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SARAH SCAZZI/ Michele Misseri molestò una parente, parla la sorella di Cosima

Al processo per la morte di Sarah Scazzi parla Emma, sorella di Cosima, accusata di aver aiutato la figlia a uccidere la nipote. Michele Misseri avrebbe molestato una parente

Sabrina e Cosima Misseri, foto Infophoto Sabrina e Cosima Misseri, foto Infophoto

Emma Serrano, sorella di Cosima, imputata per l'omicidio della nipote Sarah Scazzi insieme alla figlia Sabrina, è intervenuta oggi in aula. Ha parlato ovviamente in difesa della sorella e della nipote, tornando alle accuse verso Michele Misseri, marito e padre delle due imputate. Lo stesso Misseri, pur cambiando tesi molte volte, si auto accusa di esser lui l'assassino della ragazzina. Secondo Emma Serrano intervenuta oggi nel corso del processo sul caso della morte di Sarah Scazzi, in passato Michele Misseri aveva molestato un membro della famiglia. Non avrebbe specificato di chi si trattasse, ma sarebbe un ottimo tentativo per distogliere l'attenzione dalle due donne imputate e riportarla sul Misseri, che si era auto accusato in un primo tempo di aver molestato più volte la stessa Sarah e di averla uccisa in un raptus perché lei si era difesa, nel garage di casa sua. Per Emma Serrano, Sarah non sarebbe mai andata in quel garage se non fosse stata costretta. La donna ha poi detto che quel 26 agosto 2011, quando Sarah venne uccisa, la avrebbe vista per ben due volte: la prima volta quando la nipotina si recò da lei a casa sua per portarle dei soldi. Poi la rivide di sfuggita per strada mentre tornava a casa sua. Emma Serrana ha poi detto di essere stata informata della scomparsa della nipote da Sabrina e Mariangela, l'amica che attendeva con lei di andare al mare. Le dissero che la stavano cercando. C'era con loro anche la sorella più piccola di Mariangela. Infine ha raccontato un episodio strano. Ha detto di aver visto giorni dopo la scomparsa di Sarah il cane randagio a cui spesso la ragazza dava da mangiare. Aveva in bocca un pezzo di corda e si trovava davanti al garage di Michele Misseri. Emma prese quel pezzo di corda e lo tenne con sé dopo averne parlato alla madre di Sarah. Decise di buttarlo via, ma venne ritrovato dai carabinieri. Dunque la testimonianza della sorella di Cosima potrà portare a degli sviluppi nel processo? E' presto per saperlo, ed è presto per sapere se i giudici riterranno credibile la testimonianza o solo un tentativo per sviare le colpe dalla sorella e dalla nipote. La donna ha anche detto di non aver più rapporti con l'altra sorella Concetta, madre di Sarah, da quando la famiglia Misseri è stata coinvolta nel caso come sospetta. Ricordiamo che nel caso Michele Misseri attualmente è solo accusato di aver partecipato al tentativo di far scomparire il cadavere di Sarah.