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BULLISMO/ Ragazze di 14 anni rompono la mano ad amica, i commenti su Facebook

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Un brutto caso di bullismo per di più tutto al femminile. Due studentesse picchiano violentemente una loro coetanea arrivando a romperle la mano e poi scrivono vantandosi del gesto su Facebook. E' successo in provincia di Brescia, nel paese di Valsabbia Vobarno. Un gesto motivato dal più  classico e banale dei motivi: la gelosia per le attenzioni rivolte a un ragazzo che interessa a più studentesse, il più ambito della scuola. Per sottolineare che lei non doveva interessassi a lui, sono arrivate alle violenza fisica picchiandola a sangue, provocandole contusioni al costato, ecchimosi e una mano rotta. Una violenza estrema che pare impossibile per delle ragazzine di terza media. Una lite che era iniziata durante l'intervallo con qualche spintone e degli insulti. Un professore è intervenuto e ha diviso le ragazzine. Poi al pomeriggio dopo la scuola all'interno di alcuni giardini pubblici le tre si incontrano di nuovo e qui avviene il violento pestaggio fino a quando un ragazzo le vede e le divide. La ragazzina picchiata a casa racconta tutto: viene portata al pronto soccorso mentre i genitori fanno la denuncia ai carabinieri. Non è finita perché le autrici del pestaggio tornate a casa vanno a vantarsi su Facebook del loro gesto. «Ma l'avete vista com'era conciata? La prossima volta ke rompe gli faccio ingessare le gambe». «L'ho presa per i capelli e l'ho trascinata, nel frattempo mia sorella gli dava i calci, ke ridere». Risposta: «Alla prossima falla peggio, uccidila». sono i commenti che vengono cancellati ma recuperati dai carabinieri sulle loro pagine di Facebook. Al momento la scuola ha deciso di sospendere dalle lezioni tutte le ragazze coinvolte, anche quella picchiata: la decisione viene spiegata con un giudizio su quanto successo a scuola e non fuori dell'edificio quando è avvenuto il pestaggio. La vicepreside ha lasciato un commento molto preoccupato sula vicenda: «Negli ultimi tempi si assiste ad un escalation di violenza in tutti gli adolescenti. Fa di certo scalpore il fatto che in questo caso le protagoniste dell'episodio siano tutte ragazzine».



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