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COPPIE GAY/ Il giurista: un "golpe" che prepara le adozioni gay

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A livello europeo, effettivamente, c’è una distinzione tra diritto alla famiglia e diritto al matrimonio. Ma in Italia la Carta costituzionale parla di famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

Quali conseguenze potrebbero discendere dalla sentenza?

Essendo stata emanata dalla Cassazione, opererà nel nostro ordinamento come precedente, seppur non vincolante. Potrebbe, quindi, sortire degli effetti in termini interpretativi. Quando una Corte d’Appello dovrà giudicare un caso analogo, andrà di sicuro a vedere quanto fu deciso dalla Cassazione in quella circostanza.

Ci saranno effetti concreti?

Da quanto si apprende, i diritti ai quali si fa riferimento non vengono dettagliatamente definiti. Ovvero: una cosa è attribuire l’assegno familiare alle coppie gay, un’altra la possibilità di visitare in ospedale il proprio compagno. Due esempi per far capire che a seconda del contenuto che si conferisce a tali diritti, cambia tutto. Nel primo caso, infatti, si tratterebbe di un’equiparazione vera a propria che porrebbe dei problemi di carattere sociale e giuridico. Nel secondo, resteremmo nel novero dei diritti individuali, già di per sé garantiti dal nostro ordinamento.

Ne potrebbe discendere il diritto all’adozione dei figli?

Se si interpreta il concetto di “vita familiare” in senso stretto, potrebbe significare anche questo.

Il giorno prima il Parlamento europeo ha emanato una risoluzione in cui chiedeva agli Stati membri di eliminare gli ostacoli giuridici all’equiparazione delle coppie gay con quelle etero. Si tratta di un’azione combinata?

I giudici sono esseri umani e ciascuno ha una sua opzione culturale. In tal caso, diciamo che si registra un’affinità con i contenuti del provvedimento dell’altro ieri. Escluderei una concertazione.

Le istituzioni giuridiche e politiche europee hanno il potere di emanare disposizioni vincolanti in materia familiare?

Di norma, c’è una clausola di salvaguardia nei confronti degli Stati membri tale per cui si lascia libertà di legiferare. Tuttavia, pur non avendo facoltà di metter becco in tali questioni, sono in grado di determinare un orizzonte culturale. 

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COMMENTI
16/03/2012 - Abbiamo bisogno di un padre ed una madre... (claudia mazzola)

La mia amica, che ora sta in ospedale operata di tumore, ha 6 figli di cui 3 adottati. E' grande lei e la sua famiglia. Imparo tanto guardando quel matrimonio di un uomo ed una donna che crescono i figli da mamma e papà e non a senso unico.