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RAPINA PERUGIA/ Fermati due romeni a Gorizia: sono gli assassini di Luca Rosi

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Immagine d'archivio  Immagine d'archivio

Due romeni sono stati fermati quest’oggi mentre si trovavano su un autobus nei pressi di Gorizia, al confine tra l’Italia e la Slovenia. Sembra che i due uomini siano gli autori della rapina finita in tragedia nella villa di Perugia, dove ha perso la vita Luca Rosi, impiegato di banca di 38 anni. Angelo Cuneo, comandante provinciale dei carabinieri di Perugia, uscendo dalla casa dei genitori dl giovane ucciso, ha detto: «Riteniamo che le due persone fermate questa mattina a Gorizia siano gli autori della rapina e dell'omicidio», spiegando di aver comunicato la notizia «prima alla famiglia, su espressa richiesta del magistrato». Nei giorni scorsi i carabinieri avevano anche arrestato un terzo romeno di 27 anni, il presunto basista del gruppo che ha compiuto la violenta rapina, mentre i due uomini fermati nella giornata di oggi sarebbero anche gli autori di un’altra rapina, avvenuta lo scorso 3 febbraio in una villa a Resina, nel corso della quale era stata stuprata una donna di 54 anni. A Perugia, i tre romeni avevano sfondato una finestra della villa intorno alle 22.30, per poi legare tutti coloro che erano presenti e mettendo l’abitazione a soqquadro. Non c’era solo il padre di Luca Rosi, che in quel momento si trovava in un bar della zona. La vittima ha cercato di reagire ai rapinatori quando questi hanno minacciato la sua compagna e, dopo essersi alzato nonostante avesse le mani legate, è stato colpito con diversi colpi di pistola alle gambe e all’addome. Dopo la fuga dei malviventi sono intervenuti immediatamente i soccorsi, che non hanno potuto però fare niente per il giovane bancario, mentre la madre del ragazzo è corsa subito ad avvertire il marito dell’accaduto. I romeni sono fuggiti a bordo dell’automobile della vittima, una Volkswagen Golf che è stata successivamente ritrovata poco distante dal luogo dall’abitazione. Questa sera doveva tenersi a Ramazzano, alle ore 21, un’assemblea pubblica proprio sul tema della sicurezza. Il sindaco Vladimiro Boccali aveva spiegato che «l'amministrazione comunale ha organizzato questo incontro perché sono perfettamente comprensibili le preoccupazioni dei cittadini dopo la drammatica serie di eventi criminali che sono culminati con l'efferato omicidio di Luca Rosi. 


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