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TERRORISMO/ Sbai: ecco i Mohamed cresciuti a odio e pc

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Ed è qui che si consuma il dramma della deviazione di intere generazioni. Cresciute con l’odio instillato nella mente e nel cuore, contro un nemico che viene descritto come sempre assetato del loro sangue. Un sangue che va vendicato. Quando si dice ”lavorare sulle seconde generazioni” per renderle italiane dentro e non solo con un pezzo di carta, credo sia un obiettivo cui tutti debbano assolvere. Perché se è vero che l’Italia è disseminata di cellule pronte a farsi saltare per il jihad, è altrettanto vero che la seconda generazione può mettere fine a questa riproduzione quasi fagocitante, di replicanti aspiranti terroristi. Magari non mettendo in un Cie una ragazza nata da genitori marocchini ma totalmente italiana che il Marocco non lo ha mai nemmeno visto in cartolina, magari non promettendo cittadinanze facili solo perché qui si è nati ma condizionandola ad un ciclo di studi, non permettendo che determinati personaggi possano venire in Italia a propagandare un radicalismo integralista, dedito alla morte e alla oppressione delle donne e degli intellettuali che dissentono. E magari non permettendo a chi non ha firmato nessuna delle Carte dei Valori o degli Intenti di appropriarsi dell’Islam italiano e di orientarlo, da moderato qual è ora, a una forma vicina alle rivendicazioni estremiste che vengono non solo dal Nordafrica oggi riestremizzato, ma anche dalle zone calde del Medioriente, dove nasce e cresce quel sentimento di odio veicolato sul web e poi messo in opera nelle moschee fai da te da imam fai da te, veri e propri portatori della cultura della distruzione e dell’oscurantismo. Speriamo solo di non doverci svegliare solo quando qualcuno si sarà davvero fatto male, perché allora saremo già un bel pezzo dentro al baratro.

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COMMENTI
16/03/2012 - Ha ragione Sbai. (claudia mazzola)

Io sono di Brescia e vedo intorno a me tantissimi marocchini, due vivono sul mio stesso pianerottolo, non ho idea di cosa fanno. Non mi piace pensare di loro che possano essere un pericolo, vorrei farmi amica, ed è difficilissimo dialogare. Ho fiducia, l'Amore ha vinto.