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TERREMOTO FROSINONE/ Scossa di magnitudo 2.6 nel Lazio. 18 marzo 2012

Un nuovo evento sismico nella provincia di Frosinone questa mattina. Un terremoto di magnitudo 2.6 è infatti avvenuto nella provincia laziale, come rilevato dall'Ingv

Foto: Infophoto Foto: Infophoto

L'epicentro e la magnitudo del terremoto - Un nuovo evento sismico nella provincia di Frosinone questa mattina. Un terremoto di magnitudo 2.6 è infatti avvenuto nella provincia laziale alle ore 05:47:20 italiane di oggi, 18 marzo 2012.
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico “Zona_Cassino”.
Per la precisione la scossa è stata registrata alle coordinate 41.518°N, 13.849°E e a una profondità di nove chilometri (come ricorda l’INGV i valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione).
La scossa di terremoto, di entità comunque contenuta, sembra non abbia provocato alcun danno a persone o cose.
Tra i comuni più vicini all’epicentro del terremoto, ossia nel raggio di meno di 10 chilometri, ci sono Cassino, Belmonte Castello, Cervaro, Pignataro, Sant’Elia, Terelle, Vallerotonda, Villa Latina e Villa Santa Lucia, tutti comuni in provincia di Frosinone.
L’evento sismico si è verificato dopo una serie di piccoli eventi simili che hanno interessato proprio la stessa zona in questi giorni e sono stati avvertiti dalla popolazione locale. Il 13 marzo scorso, era stato avvertita una lieve scossa di terremoto, di magnitudo 1.3, dalla popolazione in provincia di Frosinone. In questo caso le località più vicine all'epicentro erano Guarcino, Torre Cajetani e Vico nel Lazio. La scossa non aveva provocato danni a persone o cose, anche in questo caso, come verificato dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. Secondo i rilievi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la scossa era stata registrata alle 11.50.
Come comunica l'istituto italiano di vulcanologia e sismologia, il terremoto di questa mattina è stato localizzato con i dati di 11 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV (quadrati). La localizzazione epicentrale riportata nella figura e' quella rivista dagli operatori della Sala Sismica dell'INGV e comunicata al Dipartimento di Protezione Civile subito dopo l'evento. I dati relativi a ogni terremoto rilevato dalla rete INGV vengono rivisti successivamente da personale specializzato prima di essere inseriti nel Bollettino della sismicità italiana. (continua per vedere tutti i comuni interessati)