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4° ANNO/ Violante: passione per la verità e realtà, sempre in lotta contro le apparenze

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La verità non ci viene servita da obbedienti domestici. Bisogna cercarla ogni volta. È il risultato di fiducia, di prudenza e di coraggio.

Scrivo questa nota, in occasione del quarto compleanno de IlSussidiario.net, perché il giornale ha svolto e svolge con continuità una riflessione rigorosa, non partigiana né indifferente, sulle grandi questioni del nostro tempo in Italia e fuori d'Italia. Non ho visto sulle vostre colonne lo sforzo di imporre una verità; ho visto la fatica di creare le condizioni perché ciascuno a quella verità potesse arrivarci con i suoi mezzi.

Vorrei darvene atto e chiedervi di continuare, perché voi ogni giorno aiutate a leggere il vero, non il verosimile, e a costruire un nuovo modo di essere uomini e donne in questo tempo.

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COMMENTI
19/03/2012 - Un quotidiano presente. (claudia mazzola)

Voglio solo dirvi grazie, non so come mai con voi mi sento come a casa.

 
19/03/2012 - Buon compleanno! (Giuseppe Crippa)

Grazie davvero per le tantissime cose che pubblicate ogni giorno, per le riflessioni che suscitano ed anche per la possibilità di condividerle!

 
19/03/2012 - ma chi l'avrebbe mai detto? (alcide gazzoli)

Forse ero rimasto indietro...mi sono perso qualcosa? Ma Violante no era quello fazioso...ideologico...cattivo? il "puro" delle mani pulite? Non mi interessano affatto qui le questioni di "autocritica" ( che poi a ben vedere è ancora un altro livello ideologico e se vogliamo più subdolo) ma quanto REGISTRARE IL MIO STUPORE per il fatto che un uomo- semplicemente- manifesti, esprima se stesso. L'ho sentito ieri sera in Tv casualmente: parlava del post moderno, dell'uomo che è solo, sempre più solo...e da lì non andava a mettere tappi ideologici...lasciava e rilanciava la provocazione. Ho veramente colto la traccia del suo umano in quanto diceva. E l'articolo qui sopra documenta splendidamente questa sua -credo- "conversione" a qualcosa certamente di vero, che lo fa essere vero in quello che dice. Ma chi l'avrebbe mai detto? Com'è bello sbagliarsi...com'è bello. Bello, bello. Bello!