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COSTA CONCORDIA/ I funerali di Dayana. Schettino scriverà un libro sul naufragio

Pubblicazione:martedì 20 marzo 2012

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I funerali della piccola Dayana, la più giovane vittima del naufragio della Costa Concordia, solo 5 anni e una morte orribile, annegata insieme al papà. Si sono svolti oggi nella sua Rimini i funerali davanti a una grande folla al tempio malatestiano, simbolo religioso della città adriatica e chiesa cattedrale. Si sono sentite parole dure, rivolte dal vescovo di Rimini, monsignor Francesco Lambiasi. Il naufragio è stata una catastrofe devastante, ha detto, una catastrofe che si doveva e si poteva evitare. Qualcuno, altri, ha aggiunto, ha il dovere davanti al tribunale divino e alla giustizia umana di assumersi questa gravissima responsabilità. "Non è stato Dio a distrarsi quel 13 gennaio né a rendersi latitante al largo dell'isola del Giglio" ha concluso il vescovo chiedendo a Maria di "darsi da fare": "Custodisci il tenero germoglio della piccola Dayana  e faccelo ritrovare sbocciato come un candido fiore nell'eterna primavera, quando Dio tergerà ogni lacrima dai nostri occhi e non vi sarà più la morte, né lutto né lamento né affanno, perché le cose di prima sono passate. Ecco, ne sono nate di nuove!". Alcuni tifosi del Cesena hanno voluto esporre fuori della chiesa uno striscione della squadra: il papà di Dayana infatti, era un grande tifoso della squadra. Sullo striscione la scritta "Williams e Dayana, due stelle abbracciate nel cielo", la stessa scritta che era stata usata allo stadio del Cesena lo scorso 11 marzo. Quel giorno il capitano della squadra aveva anche deposto una corona di fiori sotto la curva sulla qua era stata esposta una grande foto dei due, figlia e papà morti nel naufragio del 13 gennaio. Intanto ci sono polemiche sulla Rete dopo la notizia che il comandante Schettino, principale accusato del naufragio dell'imbarcazione, avrebbe intenzione di scrivere un libro. La mia verità dei fatti, ha detto. Dietro al progetto ci sarebbe un ricco editore americano sembra disposto a pagare una ingente somma per accaparrarsi i diritti di quello che sarebbe destinato a diventare un best seller. Ma l'idea non piace a molti, sembra, dicono, sciaccallaggio, fare soldi sulla tragedia di tante vittime innocenti come la piccola Dayana. Difficile dire quale sia il vero motivo del comandante Schettino, sicuramente l'intenzione di volersi difendere dalle accuse è plausibile. Staremo a vedere se tale libro uscirà davvero o no. 


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