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MELANIA REA/ Parolisi scrive poesia per l'ex amante, lei risponde con una lunga lettera

Pubblicazione:mercoledì 21 marzo 2012

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

Salvatore Parolisi, nella cella del carcere di Teramo dove si trova attualmente, ha composto dei versi per l’ex amante, Ludovica Perrone. «Sono chiuso in una gabbia di Ferro/nell'involucro della fragilità/Ho sprecato una parte di vita/cercando un senso che non ha...», si legge nel testo, a cui la Perrone ha risposto con una lunga lettera di quattro pagine, pubblicata interamente da Tgcom 24. Il sito spiega anche che questa lettera non giungerà mai tra le mani del caporalmaggiore, perché trattenuta e secretata dagli inquirenti. La poesia scritta da Parolisi, dopo i primi versi in rima, si trasforma in una prosa, in cui l'unico indagato per la morte della moglie Melania Rea, spiega che oggi la sua vita «è su una barca nel mare in tempesta, ma le acque prima o poi si calmeranno raggiungendo la riva e la mia libertà», dicendosi poi convintissimo «che anche tu stia soffrendo molto per questa tragica vicenda ma non voglio che tu trascuri te stessa». L’ex amante di Parolisi, Ludovica Perrone, gli risponde con una lettera di quattro pagine, in cui dice di avere «mille domande....mille ragioni... tutto il mondo può parlarti, giudicarti, avvicinarti... solo a me non è concesso e questo non è giusto... io non lo so quello che stai passando posso solo immaginarlo... non so se riesci realmente a sfogarti, a parlare, a farti capire con qualcuno della tua famiglia almeno, lo spero, perché nonostante tutta la sofferenza, tutta la cattiveria che ho sentito uscire dalla tua bocca nei miei confronti, sapendo l'umiliazione inspiegabile che mi hai buttato addosso, se sapessi che ti farebbe stare meglio, metterei da parte tutto per darti un po' di conforto, per farti sentire che non sei solo a combattere, in questa situazione così assurda, così difficile.... ma dalla quale sono sicura uscirai... perché si può e si deve pagare per i propri errori... ma non per le colpe che non si hanno e per contraddizioni dettate dalla paura, anche se forse ora, dopo tutto quello che è successo, sono forse l'ultima persona che vorresti vicino».


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