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SMOKEFREE/ Meluzzi: il profilattico invece delle sigarette? L'unica dipendenza buona è dal senso delle cose

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Fa discutere uno spot pubblicitario che va in onda sulle televisioni svizzere. Nel filmato si vede una coppia in cui, dopo un rapporto sessuale, il ragazzo avvicina la mano a un pacchetto che sembrerebbe essere di sigarette, da cui invece cadono molti preservativi. Poi lo slogan pubblicitario: L'amore è uno sballo, SmokeFree: nessuna sigaretta è migliore. Si tratta infatti di una campagna a cura di SmokeFree, partita nel gennaio 2011 e che si concluderà a fine 2012 per combattere l'uso delle sigarette soprattutto da parte dei più giovani. Se altre pubblicità della campagna sono apparse meno controverse guadagnando il plauso pubblico, questa dei profilattici al posto delle sigarette scatena polemiche, per il modo in cui il rapporto sessuale viene presentato. Secondo Alessandro Meluzzi contattato da IlSussidiario.net, siamo davanti a una visione del sesso tremendamente malinconica. "Il sesso visto unicamente come alternativa al fumo" dice Meluzzi. "Una immagine della sessualità che cancella il senso di mistero e di orizzonte di apertura alla vita negando immediatamente la vita stessa grazie all'uso del preservativo. Una sessualità sterile e una sessualità di tipo salutistico: il fumo fa male, il sesso fa bene".

Commentando lo spot anti fumo della televisione svizzera, qualcuno ha detto che si tratta di una immagine obsoleta, che i giovani hanno anche altri interessi oltre al sesso. 

Personalmente dico che uno spot di questo tipo non manifesta alcun rispetto per la sessualità umana che viene trasformata in un qualche cosa che ha a che vedere con una sorta di alternativa al fumo. Quindi da una parte c'è il fumo che è un vizio coatto, banale, ripetitivo legato a una oralità infantile in cui la sigaretta diventa una specie di biberon velenoso.

E dall'altra parte cosa c'è?

Dall'altra c'è il sesso inteso come una forma di ripetizione piacevole e coatta anch'essa che serve a fare da chiodo schiaccia chiodo. La trovo, questa pubblicità di contenuto banale, grottesco e anche molto malinconico.

Sesso meglio del fumo, in poche parole.

Cè un aspetto ancor più malinconico di questo ed è quello che se sgomberiamo il campo da questa assimilazione tra fumo e sesso, non resta granché.

In che senso?

Se il sesso è una alternativa al fumo e se il fumo è una dipendenza, il sesso viene proposto come una alternativa al fumo. Con la differenza che il fumo fa venire il cancro, il sesso invece con il profilattico come fa intendere la pubblicità svizzera non fa venire nessuna malattia. Quindi è lo scambio di una dipendenza nociva con una dipendenza presunta innocua dall'aspetto come dicevo prima davvero malinconico.

Il profilattico come salvezza da ogni male, dalle malattie infettive al fumo.



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