BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Cronaca

SANTO DEL GIORNO/ Oggi, 23 marzo, è San Turibio de Mogrovejo, difese i peruviani dai soprusi dei conquistadores

Tutti i santiTutti i santi

Fu da subito severissimo e inflessibile con i sacerdoti asserviti ai voleri dei conquistadores, che cristianizzavano le popolazioni con la violenza, imponendo loro precetti che essi non riuscivano a comprendere, e tenendoli nella povertà e nella schiavitù. Il nuovo vescovo dedicò così la sua opera pastorale a mitigare le sofferenze dei popoli conquistati, a portare loro la parola di Dio con l’amore che Gesù aveva portato tra i suoi fratelli.
Seguendo i suoi ordini i sacerdoti locali dovranno costituirsi come un clero nuovo e illuminato, dovranno insegnare agli indios la civiltà e la carità cristiana e dovranno imparare a comportarsi e a vivere da uomini liberi.
Proprio nel desiderio di dare un’istruzione agli indios fece compilare, sotto la sua direzione libri di preghiere e catechismi in spagnolo e nelle lingue locali quechua e aymara che egli stesso aveva imparato e con le quali parlava con le persone e ascoltava i loro bisogni.
Per questo comportamento favorevole alle popolazioni locali fu subito inviso al vicerè che regnava su Lima che lo avversò da subito. Ma Turibio non badò mai alla corte e ai suoi intrighi. Nei suoi 25 anni di episcopato intraprese tre visite pastorali che lo portarono a girare a piedi tutta l’enorme provincia che si trovava sotto la sua potestà. Fu proprio durante la terza di queste visite pastorali che contrasse una febbre che lo porterà alla morte nel 1606, a Saña, presso Lina.
Papa Innocenzo VI lo proclamò beato il 2 luglio 1679 e fu canonizzato da Papa Benedetto XIII il 10 dicembre 1726.

© Riproduzione Riservata.