BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SORBITOLO/ E bay blocca le vendite, uso improprio del farmaco dice il ministro

Pubblicazione:lunedì 26 marzo 2012

Foto Infophoto Foto Infophoto

Sorbitolo vietato su Internet, almeno da parte di eBay che con un comunicato ha fatto sapere che ne blocca le vendite in tutto il mondo. Il farmaco disponibile solo online ha causato la morte di una donna italiana che doveva sottoporsi a un test sull'intolleranza alimentare. Il grande sito di vendite sulla Rete esprime le sue condoglianze alla famiglia di Teresa Sunna e annuncia il suo impegno con le autorità locali e internazionali perché sia fatta chiarezza sulla faccenda. Spiega eBay che il sorbitolo è considerato un sostituto dello zucchero e che quindi può essere venduto in modo legale. Nonostante ciò eBay fa sapere che per precauzione in attesa che la cosa venga chiarita a tutti i livelli le vendite del prodotto sono vietate. Le indagini sono al momento in corso: verrà fatta l'autopsia sul corpo della donna mentre i medici dello studio dove è accaduto il tragico episodio dovranno rispondere per spiegare quale sostanza esattamente è stata data alla donna. Oltre alla morte  di Teresa Sunna infatti altre due donne hanno accusato malori ma senza finire in pericolo di vita. Dovranno anche spiegare le modalità di acquisto della sostanza su Internet. E' poi intervenuto il ministro della sanità che ha definito quanto accaduto un episodio di gravità inaudita: non c'è motivo però di lanciare un allarme sanitario. Renato Balduzzi in un comunicato fa sapere che "nel centro clinico sequestrato dai Nas è stato utilizzato sorbitolo industriale, usato impropriamente in una soluzione per breath test, che serve per diagnosticare il malassorbimento intestinale. Allo stato non risulta alcuna contaminazione, come erroneamente riferito da notizie di stampa". Si tratta invece di uso improprio del farmaco per di più in un centro medico non autorizzato. Come detto le altre due donne sono adesso in buone condizioni di salute, una di 62 anni e una di 32. Dopo la diffusione della notizia comunque sono partir controlli sul farmaco in tutta l'Europa: viene infatti acquistato in anche numerosi altri paesi dell'Unione europea. C'è da capire dicono comunque gli inquirenti, se la sostanza sia stata manipolata a prescidnere da quanto detto fino ad oggi. 


  PAG. SUCC. >