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PERUGIA/ Rapina in villa a Ramazzano: ucciso un uomo di 38 anni

Pubblicazione:sabato 3 marzo 2012

Immagine d'archivio Immagine d'archivio

Tragica rapina in una villa a Perugia. Luca Rosi, un impiegato di banca di 38 anni, è stato infatti ucciso a Ramazzano, alle porte del capoluogo umbro. Tre malviventi hanno sfondato una finestra intorno alle 22:30 di ieri e hanno legato tutti gli occupanti mettendo l’abitazione a soqquadro. Solamente il padre della vittima, nonché proprietario dell’immobile, non si trovava in casa in quel momento, ma era al bar. A quanto pare Luca Rosi ha reagito ai rapinatori quando questi hanno minacciato la sua compagna. Seppur con le mani legate si è alzato, ma è stato colpito con dei colpi di pistola alle gambe e all’addome. L’uomo non è morto subito, ma all’arrivo dei soccorsi, chiamati dopo che i malviventi si sono dati alla fuga, quando ormai non c’era più nulla da fare per lui. Ad assistere alla scena c’era anche un bambino di otto anni, nipote della vittima. L’allarme alle forze dell’ordine è stato dato intorno a Mezzanotte, quando la madre dell’uomo è riuscita a liberarsi ed è corsa ad avvisare il marito.

I rapinatori, che avevano guanti, volto coperto e accento dell’Est, sono fuggiti a bordo dell’autovettura della vittima, una Volkswagen Golf che è stata ritrovata poco distante dal luogo dall’abitazione. La vettura è già al vaglio degli esperti, così come la villa, dove sono già arrivati i Ris per effettuare i rilievi alla ricerca di qualsiasi elemento utile alle indagini.

Il Sindaco di Perugia, Wladimiro Boccali, si è recato subito in visita a genitori di Luca Rosi. Ha spiegato che tutta la comunità perugina si sente ferita da quest’atto di violenza bestiale e inaudita. Una comunità che ora chiede non vendetta, ma giustizia. E che si sente purtroppo troppo esposta ai rapinatori. Circa un mese fa, in una situazione analoga, una donna era stata violentata nel corso di una rapina. Non è da escludere che Luca Rosi temesse che la stessa sorte potesse toccare alla sua compagna e per questo abbia reagito.

Oltre a Boccali, anche il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi, ha espresso tutta la sua vicinanza alla famiglia della vittima e lo sdegno per questo episodio di violenza  efferata.


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