BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LA STORIA/ Sergio, quel macellaio ristoratore con la passione per la tradizione

Pubblicazione:mercoledì 11 aprile 2012 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 11 aprile 2012, 9.39

Segio Motta nella sua macelleria Segio Motta nella sua macelleria

Il macellaio del futuro è un posto come questo, un orgoglio di locale, dove ti siedi, ordini una buona bottiglia di vino e vieni a contatto con un mestiere. All'ingresso c'è un video, dove si vede Sergio con sua moglie e col suo bambino più piccolo che accarezza un bue. Mi ha impressionato vedere la forza di una tradizione che si trasmette. E poi cogliere una passione: dal sorriso, dall'entusiasmo di tutto il personale, dalla creatività di Sergio. Mercoledì scorso il locale era pieno di gente e credo lo sia ogni sera. Ecco, uno così vince; ma per uno così non si può essere dei cinici analisti di una crisi: bisogna sostenerlo, perché qui c'è il futuro di un mestiere italiano e anche il quid di un'economia. Un locale come la macelleria Motta, faccino radioso della nostra Guida, dovrebbe essere a Moncalvo, a Greve in Chianti e a Carrù. E invece è sorto qui, in questo paese dopo Pioltello, alla periferia di Milano, dove si sono conservate le tradizioni.
Il menu è vario e imperdibile: la piramide di carne cruda, con tre interpretazioni. Quindi i cubi di polpa di bue, il prosciutto di manzo, servito come aperitivo. In carta, nella categoria del “quinto quarto”, spicca la scaloppa di fegato di bue grasso, mentre tra i “piatti al camino” ecco il costato di bue piemontese cotto alla brace, il bisteccone della coscia frollato minimo 40 giorni. Superba la pancia di vitello cotta a bassa temperatura e scottata in padella con barba di frate. Anche in questa stagione non mancano i must della cucina lombarda: la cassoeula e la trippa, la cotoletta alla milanese, l'ossobuco di bue e il “nostro bollito”. È uno dei posti più belli d'Italia, detto da uno che si chiama Paolo, come mio nonno che di mestiere faceva il macellaio... nel Monferrato.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.