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NO TAV/ Occupata l’A32 Torino-Bardonecchia. Partono gli espropri in Val di Susa

Oggi, a Chiomonte, in Val di Susa, sono partite le procedure della Ltf per procedere all’occupazione temporanea dei terreni per dar via alla realizzazione del cunicolo esplorativo,

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E’ partita una tra le fasi indubbiamente più dure della realizzazione della linea ad alta velocità Torino-Lione. Al di là delle ragioni economiche o ideologiche accampate dai manifestanti che, in questi anni, hanno dimostrato la loro avversione anche con soventi episodi di violenza, è fuor di dubbio che la fase partita oggi consta di operazioni che a nessuno fanno piacere. Si tratta, anzi, di una tra le cose in assoluto più sgradevoli che si possano subire. Gli espropri. Legali, legittimi, e necessari per il bene collettivo. Ma pur sempre sgradevoli per chi li subisce. Oggi, a Chiomonte, in Val di Susa, sono partite le procedure della Ltf.

Si tratta della società italo-francese responsabile della parte transfrontaliera del collegamento che sarà costruito. I suoi addetti stanno procedendo all’occupazione temporanea dei terreni per dar via alla realizzazione del cunicolo esplorativo, preliminare all’avviamento dei lavori. L’area della Maddalena sarà blindata per una settimana, con l’ordinanza del prefetto di non poter accedere ad alcune zone dei comuni di Chiomonte e Giaglione; si tratta, in particolare, delle aree che consentono di accedere all’area del sito strategico della Val Clarea. Nel dettaglio, a Giaglione è vietato oltrepassare le borgate di San Giovanni e San Rocco. A Chiomonte vi è il divieto di transito in via Roma, sulla la strada provinciale, via dell’Avanà, e tutti i sentieri che conducono alla Maddalena.

Ignorare le disposizioni comporterà una denuncia e un eventuale sanzione amministrativa. Il divieto è scattato dalla mezzanotte di ieri e procederà fino al 16 aprile. Circa una settantina di proprietari terrieri sono stati convocati. Nel frattempo, a Giaglione, stanno giungendo i No Tav. Alla 8 di questa mattina erano già 300, altri ne stanno arrivando. Ieri sera, nella medesima località un migliaio di manifestanti si è radunato per protestare con una fiaccolata contro l’occupazione dei terreni. Intanto, il movimento dei No Tav ha inviato gli aderenti ad unirsi alle manifestazioni di oggi da tutte le parti d’Italia. Ci saranno manifestazioni anche a Cremona, Milano e La Spesia. Un centinaio di manifestanti ha, inoltre, occupato l'Autofrejus. Partiti da Bussoleno, giunti allo svincolo di Chianocco, hanno occupato l’A32 Torino-Bardonecchia all'altezza dell'imbocco della galleria di Prapontin, in entrambe le direzione. Stanno portando masserizie per bloccare le carreggiate.