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Cronaca

RUBYGATE/ Travestita da Ronaldinho in perizoma, le rivelazioni delle ragazze

Le dichiarazioni di una delle ragazze presenti, la marocchina Imane Fadil sulle feste a casa di Silvio Berlusconi. Una delle ragazze si sarebbe vestita da Ronaldinho

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Il Rubygate torna di attualità, grazie alle nuove testimonianze rese da alcune delle ragazze coinvolte nei presunti festini. Una di queste è la ragazza di origine marocchina Imane Fadil che rivela particolari che se fossero appurati sarebbero quantomeno imbarazzanti per l'ex premier. I famosi bunga bunga infatti sempre secondo le testimonianze della ragazza che insieme ad altre si è da tempo costituita parte civile (nel processo che vede imputati Lele Mora, Emilio Fede e Nicole Minetti), avrebbero previsto balletti a base di travestimenti. Il più sconcertante - ripetiamo, se si appurasse che quanto detto corrisponde a verità - è quello che prevedeva il travestimento sotto forma di Ronaldinho, il famoso calciatore brasiliano che militò per qualche anno nel Milan. Una ragazza avrebbe indossato maschera e maglia del calciatore, per poi spogliarsi e rimanere in perizoma. La ragazza racconta anche che la prima volta che si recò a casa di Berlusconi avrebbe ricevuto in regalo gioielli e una busta con dentro duemila euro in contanti. Tornando ai travestimenti, secondo quanto riportano alcuni mezzi di informazione, il finto Ronaldinho sarebbe stata Iris Berardi, una delle ragazze che animavano le serate. "Ricordo che si travestì da Ronaldinho con tanto di maglia e maschera del giocatore, ha ballato per poi rimanere in perizoma" ha testimoniato la Fadil. Dopo quella serata particolare la ragazza marocchina avrebbe ricevuto una busta con dentro 5mila euro in contanti. L'ex capo del governo le avrebbe poi chiesto di fermarsi a passare la notte a casa sua ma lei rifiutò l'offerta. Poi si parla anche di Ruby, una sorta di personaggio che secondo la testimonianza rilasciata era una sorta di controllore di tutto l'ambiente, una eminenza grigia che era in grado di spaventare un po' tutti. Lei infatti sarebbe stata in possesso di video girati durante le feste che potevano mettere in pericolo Berlusconi, il qual poi l'avrebbe allontanata da casa sua una volta scoperto che era minorenne. Un uomo misterioso poi quando il processo sul caso era già cominciato avrebbe fatto pressioni sulla Fadil per andare ancora a casa di Berlusconi.