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PILLOLA DEI 5 GIORNI/ Roccella: è aborto in piena regola

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C'è un task force al ministero fatta dai Nas che si occupa della vendita su Internet. E' un problema che sta crescendo sempre di più, è un problema complessivo non solo sull'aborto e che quindi va affrontato. Poi non è certo una soluzione dire: siccome io vado a rifornirmi in modo illegale allora rendo una cosa legale. Una valutazione su un farmaco si fa sul rischio e sugli effetti, non solo se lo rendo più facile da comprare. E' qualcosa che succede anche con il viagra: è regolarmente in vendita nelle farmacie e poi la gente si rifornisce illegalmente. Questo perché c'è una serie di fattori come il desiderio di segretezza, di non farlo sapere al medico o ai familiari. 

 

Un controllo necessario da parte medica invece ci vuole.

 

Insomma: siccome le ragazzine si riforniscono su Internet aboliamo la ricetta medica? Voglio ricordare che quando fu introdotta la pillola del giorno dopo non esisteva l'Aifa, ma era competente il ministero della Salute. L'allora ministro Veronesi, persona che è sempre stata favorevole a qualunque tipo di concessione, volle mettere la ricetta non ripetibile. Ci sarà stato un motivo o no?

 

Garanzie sanitarie, ovviamente.

 

Certo, sono garanzie squisitamente sanitarie oltre che sociali. Lo vediamo all'estero. Ci si è illusi che la facilità di accesso ai farmaci contraccettivi o abortivi potesse essere un freno e una prevenzione all'aborto, ma non è così. In Inghilterra, Francia e Svezia, dove c'è una attenzione spasmodica di accesso alla educazione sessuale e alla contraccezione nelle scuole di tutti i livelli, abbiamo il maggior caso di aborti tra i minori. L'Italia invece insieme alla Germania è ai livelli più bassi.

 

Ci sarà un motivo. 

 

E' un approccio sbagliato quello di facilitare questo tipo di farmaci detti di prevenzione. Dati alla mano si è dimostrata una politica sbagliata. Noi in Italia cerchiamo invece per quanto possiamo, visto che nel caso della nuova pillola ci è stato imposto, di tenere alto il livello di garanzie sia sanitarie sia di preoccupazione sociale. Si tratta di scegliere delle politiche precise. Abbiamo visto in certi Paesi europei che invece quelle politiche ottengono l'effetto opposto.



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COMMENTI
02/04/2012 - Sono così belli e veri i bambini (claudia mazzola)

Ieri ho visto in tv "Maria di Nazareth", nella scena della strage degli innocenti ho pensato che ancora accade continuamente nei bambini abortiti, e questa pillola è come la mano del carnefice.