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AUTO BLU/ La protesta della Rete: in arrivo 400 nuove vetture

Polemiche sul bando di concorso del governo per l'acquisto di 400 nuove auto blu per un costo di 10 milioni di euro. Lo Stato ne possiede già circa 60mila

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Auto blu in arrivo, le compra il governo. Sarebbero quattrocento nuove berline ma potrebbero anche essere di più. Lo dice un bando di gara emesso dal ministero dell'economia lo scorso 24 gennaio, con termine di scadenza che risale allo scorso 8 marzo. Secondo il Formez (Centro servizi, assistenza, studi e formazione per l'ammodernamento delle Pubblica amministrazione) il parco di macchine riservate a personalità pubbliche, le famose auto blu, sarebbe attualmente di già 60mila vetture. Diecimila quelle a disposizione di ministri e alti dirigenti, 50mila quelle per altri tipi di incarico. Un costo complessivo di circa 2 miliardi di euro all'anno a spese del contribuente. Il Formez fa poi sapere che ci sarebbero circa 800 altre vetture che non vengono mai utilizzate nei garage di Stato. La spesa invece per le nuove vetture che si stanno acquistando è di circa 10 milioni di euro. Tutte queste informazioni del Formez sono state riprese in ampi servizi pubblicati da Il Giornale e da L'Espresso. La reazione del popolo del web non si è fatta naturalmente attendere: sulla Rete e sui social network dilagano le reazioni indignate di chi si lamenta che mentre il cittadino viene oberato di nuove tasse lo Stato sperpera i soldi in questo modo. Il bando in questione è stato oggetto di interrogazione parlamentare da parte di un deputato dell'Italia dei valori, Antonio Borghesi, che ha chiesto spiegazioni al vice ministro dell'economia. Il deputato ha fatto notare come impegni precedenti del governo risalenti al 2010 e al 2011 annunciavano l'intenzione di ridurre il numero delle auto blu. Il ministero della funzione pubblica da parte sua ha fatto sapere che non è un vero acquisto, ma una convenzione della Consip (società per azioni del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), che ne è l'azionista unico, ed opera secondo i suoi indirizzi strategici, lavorando al servizio esclusivo delle pubbliche amministrazioni). Tale convenzione invita le amministrazioni pubbliche locali ad acquisiate le vetture di cui possono avere bisogno in futuro dalla società che offrirà il miglior prezzo tra quelle che partecipano alla gara.