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TESTAMENTO BIOLOGICO/ Associazione Coscioni: modulo online

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L'Associazione Luca Coscioni rilancia la propria battaglia a favore del testamento biologico. Da tempo impegnati per far sì che in Italia venga approvata una legge che regoli secondo le proprie volontà la possibilità di porre fine alla propria esistenza, i membri dell'associazione adesso provano la via di Internet. E' stato infatti messo online un modulo apposito da compilare che secondo l'associazione avrebbe regolare valore legale. Si tratta in realtà di un formulario nel quale si indicano le cure che si vuole ricevere nel caso si perda la capacità di prendere decisioni di propria iniziativa. Tale documento sempre secondo l'associazione dovrà essere autenticato da un notaio. Secondo la segretaria dell'associazione si tratta di un tentativo per dare ai cittadini un nuovo strumento con cui far rispettare le proprie volontà. L'iniziativa sta già registrando un certo successo: sarebbero 250 le adesioni firmate da quando il documento è stato reso disponibile nelle ultime ore. Per dare rilevanza giuridica al documento però è necessario farlo autentificare da un apposito notaio. L'associazione fornisce anche l'elenco dei notai che aderiscono all'iniziativa (a prezzo scontato). Per Marco Cappato, storico esponente dell'associazione Coscioni, ci si chiede come mai l'Italia rimanga sempre negli ultimi posti riguardo ai diritti civili: "Il testamento biologico online rappresenta uno strumento semplice e accessibile per sottrarre le nostre scelte all'arbitrio dello Stato etico". Secondo l'associazione i casi Englaro e Welby hanno dimostrato che ci si sta muovendo verso la libertà di esprimere la propria decisione in materia di fine vita, ma manca ancora una legeg al proposito. Non è chiaro al momento però quale sia effettivamente il valore giuridico di questo documento. Dal punto di vista legislativo invece, il cosiddetto disegno di legge Calabrò in materia di fine vita è fermo in senato, ma ha ricevuto molte critiche perché giudicato troppo restrittivo. Nel particolar,e la proposta di legge è decisaemte contraria al concetto di eutanasia.


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