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Cronaca

IL CASO/ Come ci ricorda Eugenio Montale, siamo molto di più del nostro Dna

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Su Repubblica Giuliano Aluffi (“Se il destino non è più scritto nel DNA”) spiega che queste attivazioni o silenziamenti di geni sono dovuti all’interazione con l’ambiente e possono essere ereditati. Ma come? Non ci avevano insegnato come dogma assoluto che l’evoluzione della vita avviene solo perché chi ha il DNA più adatto sopravvive a chi ha quello meno adatto? Invece sul DNA può agire l’ambiente inquinato e stressogeno, (vedi l’ultimo numero della rivista Molecular Psychiatry) cambiando non la sequenza dei geni, ma il modo in cui parlano. E allora è possibile che i cambiamenti di altezza, di forma e di vita dei vari organismi viventi non siano dipesi solo dalla lotta feroce in seguito a cui sopravviveva “il migliore” o meglio “il più adatto”, ma anche da un armonica interazione con l’ambiente che invece di dire “Ne resterà solo uno!” (cioè il migliore) dice una parola semplice: “Adattiamoci, collaboriamo”.

 

Capite come l’evoluzione della vita assuma una chiave diversa: non più lotta (che andava bene al tempo vittoriano in cui tutto doveva giustificare la prevalenza di un popolo su un altro), ma collaborazione. Fa riflettere questo gioco di matrioske: più si studia più si vede che una scoperta non dà mai la risposta finale, ma apre ad un altro mistero e ad un’altra scoperta tanto da far pensare che questo gioco sia infinito e nella sua natura indecifrabile (come un programma di PC che volesse decifrare come è fatto il suo programmatore). Insomma, l’epigenetica – la nuova frontiera della biologia – ci dice che siamo davvero liberi: anche dal nostro genoma. E ci fa piacere che arrivi nei giornali di ampio pubblico. Il mistero della biologia e della genetica è grande e lo resterà perché - come constatiamo nella nostra esistenza in cui tutto sembra chiaro finché non cerchiamo di spiegarlo - “tutte le immagini portano scritto più in là” come poeticamente riportava Eugenio Montale. La scienza, ben lungi dall’essere nemica di uno spirito religioso, apre tutti noi a queste considerazioni.

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