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Cronaca

AIUTI ALIMENTARI/ Catania (ministro): così lavorano i "magnifici 7", ponte tra l'agricoltura e i poveri

I pacchi alimentari per i più bisognosi (immagine d'archivio)I pacchi alimentari per i più bisognosi (immagine d'archivio)

Si tratta di una misura che è stata studiata per favorire un ponte tra il mondo dell’agricoltura di qualità e i poveri, collegamento che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo diventa ancora più prezioso ed efficace. Siamo convinti che il Programma europeo di aiuto agli indigenti sia uno strumento essenziale nella nostra società, del quale, come cittadini europei, dobbiamo essere fieri. L’Italia si è battuta a lungo in sede comunitaria per difenderne non solo la sua stessa sopravvivenza, ma anche l’entità in termini economici.

Come funziona il piano di aiuti, in che modo lavora il ministero in rapporto con gli Enti caritativi?

La distribuzione delle derrate è affidata agli enti caritativi, iscritti, come detto, in un albo. Per quanto riguarda la scelta degli alimenti da inserire nel paniere, il ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali, in collaborazione con Agea e tenendo in considerazione le esigenze alimentari segnalate dalle organizzazioni sul territorio, determina la composizione degli alimenti oggetto del programma di distribuzione. Ovviamente il ministero, nella selezione di tali alimenti, tiene in debita considerazione l’aspetto nutrizionale, grazie a una dieta studiata per consentire alle persone che ricevono gli aiuti di apprezzare la bontà e la genuinità, nonché la freschezza dei prodotti. Le sette organizzazioni caritative che si occupano della distribuzione sono articolate in 252 Enti capofila: questi sono dotati di strutture frigorifere e si sviluppano in 14.497 strutture periferiche (mense e centri di distribuzione) diffuse capillarmente sul territorio nazionale. La collaborazione con le organizzazioni è essenziale affinché la macchina di aiuti funzioni in modo efficace, venga utilizzato l’intero plafond messo a disposizione dall’Ue e si raggiunga il più alto numero di persone possibile.

Quali tipologie di forniture saranno assicurate?

Gli aiuti alimentari sono divisi in due categorie, cioè sia la distribuzione di un pasto tramite mensa che la distribuzione di un “pacco” alimentare. All’interno dei “pacchi” distribuiti ci saranno svariate tipologie di alimenti, come biscotti, biscotti per l’infanzia, farina, pasta, riso, fette biscottate, confetture, olio, latte Uht. Ma anche burro e molti altri tipi di formaggi che esaltano il connubio con il territorio di produzione.

Quali sono le tempistiche del programma di aiuti alimentari?