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ATTENTATO BRINDISI/ Aggiornamenti: il killer voleva uccidere solo le ragazze di Mesagne

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Melissa e le altre ragazze di Mesagne erano l'unico obbiettivo del killer che sabato scorso ha fatto esplodere una bomba davanti all'ingresso della loro scuola a Brindisi. E' quanto hanno appurato gli inquirenti nei nuovi sviluppi delle indagini sull'episodio. Sembra infatti che l'uomo appostato dietro l'edicola con il timer in mano, abbia bloccato una prima volta il timer quando è giunto un primo autobus che trasportava ragazze provenienti da un altro paese nelle vicinanze, quello di Erchie, per poi azionarlo e fare esplodere le bombole di gas quando ha visto scendere da un secondo autobus e poi avvicinarsi all'ingresso le ragazze provenienti da Mesagne. Perché? Gli inquirenti non sanno al momento dare una risposta, ma hanno cominciato a interrogare tutti i genitori di studentesse che vivono in quel paese, per capire quale possa essere la motivazione che ha spinto l'assassino a accanirsi solo contro di loro. Si sta dunque cercando un possibile collegamento fra la scuola Morvillo Falcone e Mesagne. Inoltre, dopo i primi due sospettati poi rilasciati, sembrerebbe adesso esserci un terzo sospettato su cui si stanno concentrando le indagini. Abiterebbe nella provincia di Brindisi. Gli inquirenti hanno infine interrogato un importante criminale pugliese che si trova in carcere, Francesco Prudentino, considerato il re del contrabbando della Puglia. L'uomo ha detto di non avere nulla a che fare con l'attentato e che anzi se ne avesse la possibilità ucciderebbe lui stesso "quella bestia". Oltre all'uomo che ha fatto esplodere la bomba, si cerca poi il suo eventuale complice. Si pensa infatti che il killer non abbia potuto compiere il gesto da solo. Con il suo braccio menomato non avrebbe mai infatti potuto da solo trasportare le tre bombole di gas che pesavano almeno settanta chili e poi spostare il cassonetto dove sono state messe fino all'ingresso della scuola. Un uomo che era stato visto venerdì notte aggirarsi vicino al cassonetto è stato interrogato e rilasciato: si tratta di un topo di appartamenti che voleva prendere il cassonetto ma non è riuscito a muoverlo e vi ha rinunciato. 


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