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TERREMOTO EMILIA-ROMAGNA/ Scossa di 3.4 gradi in provincia di Modena, 24 maggio

Questa notte una scossa ha raggiunto i 4.3 gradi della scala Richter con epicentro Finale Emilia. Nuova scossa di 3.4 gradi questa mattina alle ore 8 e 30 circa

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La terra trema senza interruzione nell'Emilia-Romagna colpita domenica scorsa da una violenta scossa che ha distrutto molte abitazioni, causato morti e lasciato almeno 5mila persone senza dimora. Questa notte le scosse di assestamento hanno raggiunto la cifra di almeno venti eventi sismici, uno dei quali, registrato verso mezzanotte, ha raggiunto i 4.3 gradi della scala Richter con epicentro nella solita Finale Emilia in provincia di Modena, il punto più critico di questi eventi sismici, duramente colpita dai crolli. Il terremoto è stato avvertito in tutta la regione e anche nel vicino Veneto. L'ultimo evento sismico in ordine di tempo è quello che è stato registrato questa mattina alle ore 8 e 26 in provincia di Modena, con una intensità pari a 3.4 gradi della scala Richter. Il distretto sismico interessato è quello della Pianura Padana emiliana, con epicentro alle coordinate 44.87°N, 11.197°E e a una profondità di soli 1,4 chilometri. I comuni interessati a una distanza massima di dieci chilometri dall'epicentro sono quelli di Camposanto e San Felice sul Panaro entrambi in provincia di Modena, mentre quelli in un raggio di almeno venti chilometri dall'epicentro sono quelli di BORGOFRANCO SUL PO (MN), CARBONARA DI PO (MN), FELONICA (MN), MAGNACAVALLO (MN), PIEVE DI CORIANO (MN), POGGIO RUSCO (MN), REVERE (MN), SAN GIACOMO DELLE SEGNATE (MN), SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN), SCHIVENOGLIA (MN), SERMIDE (MN), VILLA POMA (MN), CASTELMASSA (RO), CASTELNOVO BARIANO (RO),MELARA (RO), CAVEZZO (MO), FINALE EMILIA (MO), MEDOLLA (MO), MIRANDOLA (MO), RAVARINO (MO), SAN PROSPERO (MO), CREVALCORE (BO), PIEVE DI CENTO (BO), CENTO (FE). Non si sono fortunatamente registrati nuovi crolli o danni. Resta la situazione problematica die molti sfollati che ancora non sanno quando potranno tornare nelle loro abitazioni. Al momento la protezione civile ha reso disponibili dieci campi per alloggiarli, venti strutture coperte, otto hotel: in totale sono 5142 le persone che risultano ospitate in queste strutture.